Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Juventus-Benfica 2-0, le pagelle: flop Mourinho contro Spalletti. Prepotenza Thuram

Juventus-Benfica 2-0, le pagelle: flop Mourinho contro Spalletti. Prepotenza ThuramTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Dimitri Conti
ieri alle 23:00Serie A
Dimitri Conti

La Juventus batte 2-0 il Benfica nella partita valevole per la 7^ giornata di Fase Campionato della Champions League 2025/26 e stacca il pass diretto per i playoff, almeno, con la speranza di poter arrivare agli ottavi. A segno Thuram al 55' e McKennie al 64'.

LE PAGELLE DELLA JUVENTUS (di Dimitri Conti)

Di Gregorio 6,5 - Mette le sue manone sul risultato nel primo tempo, quando ferma Sudakov due volte. Soprattutto la seconda è da sottolineare. Non servono invece miracoli sul rigore: Pavlidis fa tutto da solo.

Kalulu 6,5 - Applicato anche da terzino destro, trova il modo anche di concedersi qualche scorribanda in avanti. A inizio ripresa, per esempio, aveva fornito un gran bell'assist a McKennie, non sfruttato.

Bremer 5,5 - Novanta minuti più recupero tutto sommato ben interpretati, anche se senza guizzi clamorosi in positivo. Una macchia nera c'è ed è nell'ingenuo fallo che manda il Benfica dal dischetto. Ringrazia Pavlidis.

Kelly 6,5 - Tra le migliori notizie della Juventus di questa stagione, nella sfida al Benfica fornisce altre conferme positive. Come per esempio quando, nel primo tempo, aiuta Di Gregorio a evitare il peggio.

Cambiaso 6 - Senza infamia e senza lode, non è di certo nella migliore fase della sua carriera ma non vive neanche una serata troppo complicata. Dalla sua parte il Benfica spinge poco, semmai poteva osare di più.
Dal 70' Cabal 6 - Si sistema sulla fascia sinistra con il chiaro obiettivo di andare a tappare gli spazi fino al novantesimo e in fondo riesce nel compito che gli viene richiesto.

Locatelli 6 - Solito lavoro di filtro, ma anche un pallone pericolosissimo perso alle porte dell'area nel primo tempo che rischiava di costare carissimo. Cresce nella ripresa, avviando anche l'azione del raddoppio.
Dall'87' Koopmeiners sv.

Thuram 7 - Muscolare e sfrontato, ma anche troppo impreciso nei tocchi. Almeno fino all'intervallo. Rientra con altro piglio e non a caso, di prepotenza, fa 1-0 dopo dieci minuti di ripresa.

McKennie 7 - Ormai è un motivetto che si ripete, imperterrito: ogni anno rivive la scalata da esubero a pezzo fondamentale. E si rivela insostituibile sia sulla fascia che da trequartista. Sublima con il 2-0.

Miretti 5 - Preferito a Conceicao, si mette dietro Yildiz e fa allargare McKennie. Non si muove male, ma spreca di testa il pallone del possibile 1-0 a fine primo tempo. E dopo l'intervallo non rientra in campo.
Dal 46' Conceicao 6,5 - Non sempre precisissimo quanto la situazione richiederebbe, ma il suo ingresso fa cambiare passo alla Juventus e regala una notevole aggiunta di carica energetica.

Yildiz 6 - Non stupirà sapere che il primo della Juventus a rendersi minaccioso dalle parti di Trubin sia lui. Dopo le fiammate di partenza, è meno vivace del solito ma rimane comunque un elemento utile per Spalletti.
Dall'82' Kostic sv.

David 6,5 - Nel complesso non è una prestazione troppo brillante, nel primo tempo va moscio a colpire di testa un pallone invitante. Riesce però a entrare nelle azioni di entrambi i gol facendo assist e non è banale.
Dal 70' Openda 6 - Spalletti lo carica a modo suo nel momento del subentro: "Ti devi svegliare". Il belga risponde offrendo tanto movimento, ma senza riuscire a crearsi reali occasioni da gol.

Luciano Spalletti 7 - Rispetta quasi tutte le previsioni in sede di scelta dell'undici di partenza, con l'unica eccezione di Miretti al posto di Conceicao. Mossa che si rimangerà riscambiandoli dopo un primo tempo in cui la Juve era partita bene ma ha lasciato troppo campo al Benfica. Aggiusta subito le cose all'intervallo correggendo la scelta del pre-gara e raccoglie in poco i frutti con i due gol in meno di dieci minuti tra 55' e 64'. Battuto lo storico nemico Mourinho, è ai playoff.

LE PAGELLE DEL BENFICA (di Marco Pieracci)

Trubin 6 - Bravo ad allungarsi per deviare in tuffo la prima conclusione di Yildiz, parata di puro istinto nella ripresa sul destro a colpo sicuro di McKennie. Fa il suo dovere.

Dedic 5,5 - Passo felpato nelle transizioni offensive, il meglio di sé lo dà quando può spingere mentre in fase di copertura le situazioni di sofferenza non mancano.

Otamendi 5,5 - El General guida la difesa dettando le regole di ingaggio, ma le fa rispettare solo per un tempo. Nel micidiale uno-due della Juve non è esente da colpe.

Araujo 5 - Ripulisce l’area dai tanti cross, quando ne buca uno David fa disperare Spalletti. Legge male l'azione del vantaggio bianconero, idem sul raddoppio.

Dahl 5,5 - Meteora atterrata sul pianeta Roma senza lasciare tracce, non incanta nemmeno a Lisbona: l'ingresso di Conceicao nella ripresa gli fa perdere la bussola.

Barreiro 6 - Fa qualche passo indietro, da mediano perde appeal ma sa rendersi ugualmente utile: la velocità di pensiero è un dono prezioso, si procura il rigore della speranza

Aursnes 6 - Riciclato dietro, lascia la trequarti per sostituire Rios ma la vocazione offensiva rimane: prende un palo di testa, tra gli ultimi a tirare i remi in barca.

Prestianni 5,5 - Ala vecchio stampo, tanto fumo e poco arrosto: esagera col dribbling complicandosi la vita, quando viene liberato al tiro da ottima posizione spedisce in orbita. Dal 77' Joao Rego sv

Sudakov 6 - Il creativo delle Aquile, svaria tra le linee e dà sempre l’impressione di poter far male: gioca in appoggio alla punta: bussa un paio di volte alla porta di Di Gregorio. Dal 69' Ivanovic 5,5 - Impatto molto ridotto sulla partita, non aggiunge peso all'attacco.

Schjelderup 5,5 - Talento inespresso, si muove parecchio per smarcarsi dalla sorveglianza stretta di Kalulu, ma è fin troppo frenetico nelle scelte: prestazione priva di guizzi. Dal 69' Barrenechea 5,5 - Ex nemmeno troppo rimpianto, si limita a far girare il pallone al piccolo trotto.

Pavlidis 4 - Nel campionato portoghese segna a raffica, ma la Champions è un'altra cosa. Bremer se lo mette in tasca, potrebbe riaprirla dal dischetto, ma fa una figuraccia di proporzioni bibliche.

José Mourinho 5 - Un solo risultato non negoziabile nello stadio nemico, è obbligato a vincere per scacciare lo spettro di una stagione da zeru tituli: interpreta bene la partita, ma nel momento di massimo sforzo arriva la doccia fredda: fuori da tutto a gennaio, siamo di fronte ad un altro flop.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile