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McKennie eguaglia Pulisic: è il secondo americano a segnare dieci gol in Champions LeagueTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 09:20Serie A
di Giacomo Iacobellis

McKennie eguaglia Pulisic: è il secondo americano a segnare dieci gol in Champions League

Weston McKennie entra nella storia. Il centrocampista della Juventus, a segno ieri sera in Juve-Benfica 2-0, è diventato il secondo giocatore americano a segnare dieci gol in UEFA Champions League dopo Christian Pulišić del Milan. Voto 7 per lui nelle pagelle di TMW, grazie a una prestazione decisiva fatta appunto dalla rete, ma anche da tanta continuità e duttilità all'interno della partita. LE PAGELLE DELLA JUVENTUS (di Dimitri Conti) Di Gregorio 6,5 - Mette le sue manone sul risultato nel primo tempo, quando ferma Sudakov due volte. Soprattutto la seconda è da sottolineare. Non servono invece miracoli sul rigore: Pavlidis fa tutto da solo. Kalulu 6,5 - Applicato anche da terzino destro, trova il modo anche di concedersi qualche scorribanda in avanti. A inizio ripresa, per esempio, aveva fornito un gran bell'assist a McKennie, non sfruttato. Bremer 5,5 - Novanta minuti più recupero tutto sommato ben interpretati, anche se senza guizzi clamorosi in positivo. Una macchia nera c'è ed è nell'ingenuo fallo che manda il Benfica dal dischetto. Ringrazia Pavlidis. Kelly 6,5 - Tra le migliori notizie della Juventus di questa stagione, nella sfida al Benfica fornisce altre conferme positive. Come per esempio quando, nel primo tempo, aiuta Di Gregorio a evitare il peggio. Cambiaso 6 - Senza infamia e senza lode, non è di certo nella migliore fase della sua carriera ma non vive neanche una serata troppo complicata. Dalla sua parte il Benfica spinge poco, semmai poteva osare di più. Dal 70' Cabal 6 - Si sistema sulla fascia sinistra con il chiaro obiettivo di andare a tappare gli spazi fino al novantesimo e in fondo riesce nel compito che gli viene richiesto. Locatelli 6 - Solito lavoro di filtro, ma anche un pallone pericolosissimo perso alle porte dell'area nel primo tempo che rischiava di costare carissimo. Cresce nella ripresa, avviando anche l'azione del raddoppio. Dall'87' Koopmeiners sv. Thuram 7 - Muscolare e sfrontato, ma anche troppo impreciso nei tocchi. Almeno fino all'intervallo. Rientra con altro piglio e non a caso, di prepotenza, fa 1-0 dopo dieci minuti di ripresa. McKennie 7 - Ormai è un motivetto che si ripete, imperterrito: ogni anno rivive la scalata da esubero a pezzo fondamentale. E si rivela insostituibile sia sulla fascia che da trequartista. Sublima con il 2-0. Miretti 5 - Preferito a Conceicao, si mette dietro Yildiz e fa allargare McKennie. Non si muove male, ma spreca di testa il pallone del possibile 1-0 a fine primo tempo. E dopo l'intervallo non rientra in campo. Dal 46' Conceicao 6,5 - Non sempre precisissimo quanto la situazione richiederebbe, ma il suo ingresso fa cambiare passo alla Juventus e regala una notevole aggiunta di carica energetica. Yildiz 6 - Non stupirà sapere che il primo della Juventus a rendersi minaccioso dalle parti di Trubin sia lui. Dopo le fiammate di partenza, è meno vivace del solito ma rimane comunque un elemento utile per Spalletti. Dall'82' Kostic sv. David 6,5 - Nel complesso non è una prestazione troppo brillante, nel primo tempo va moscio a colpire di testa un pallone invitante. Riesce però a entrare nelle azioni di entrambi i gol facendo assist e non è banale. Dal 70' Openda 6 - Spalletti lo carica a modo suo nel momento del subentro: "Ti devi svegliare". Il belga risponde offrendo tanto movimento, ma senza riuscire a crearsi reali occasioni da gol. Luciano Spalletti 7 - Rispetta quasi tutte le previsioni in sede di scelta dell'undici di partenza, con l'unica eccezione di Miretti al posto di Conceicao. Mossa che si rimangerà riscambiandoli dopo un primo tempo in cui la Juve era partita bene ma ha lasciato troppo campo al Benfica. Aggiusta subito le cose all'intervallo correggendo la scelta del pre-gara e raccoglie in poco i frutti con i due gol in meno di dieci minuti tra 55' e 64'. Battuto lo storico nemico Mourinho, è ai playoff.