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Robinho, in carcere dal 2024. Nel 2008 al City al posto di Messi (o quasi), in Italia al MilanTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 05:00Nato Oggi...
di Andrea Losapio

Robinho, in carcere dal 2024. Nel 2008 al City al posto di Messi (o quasi), in Italia al Milan

C'è stato un tempo in cui Robson de Souza Santos, in arte Robinho, è stato uno dei migliori giocatori d'Europa. Real Madrid, Manchester City e infine Milan, quando però la sua carriera era già in fase discendente, dopo che Pelè aveva avuto parole incoraggianti, quasi come se avesse trovato il suo alter ego a Vila Belmiro, dove giocava nel Santos. Tanto che lo stesso City, prima di prenderlo, ci aveva provato anche con Messi. "Era quasi il termine del mercato e Gary Cook disse a Mark Hughes che i proprietari volevano fare qualcosa di grosso. A un certo punto stavamo facendo offerte da 30 milioni un po’ a caso: 30 milioni per Berbatov, 30 per Robinho, 30 per Ribéry… Le sparavamo in giro per l’Europa per vedere chi avrebbe accettato. In mezzo a quella raffica di tentativi, accadde l’impensabile. "Mentre succedeva tutto questo, durante un evento a Londra il presidente del Barcellona annunciò che il Manchester City aveva fatto un’offerta da 30 milioni per Messi". Ora Robinho è in carcere, dal marzo 2024, per scontare una pena di nove anni per violenza di gruppo, accaduta nel 2013. "È tutto uguale per tutti. Non ho mai mangiato cibo diverso, né ricevuto trattamenti speciali. Quando non lavoriamo, la domenica possiamo giocare a calcio. Faccio ciò che fanno tutti gli altri. Non ho mai avuto bisogno di farmaci. Le difficoltà ci sono, ma grazie a Dio sto bene con la testa e affronto tutto come gli altri”. Oggi Robinho compie 42 anni.