Lazio, Sarri: "Stasera ero nervoso, stagione maledetta per motivi che non sto qui a dire"
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio col Cagliari per 0-0. Queste le sue dichiarazioni: "Ero nervoso perché non mi sono piaciute parecchie scelte della squadra, questa è una squadra difficile da affrontare. Qui hanno perso la Roma e la Juve. Non ero nervoso per il risultato, che va anche bene, ma questa squadra va affrontata col palleggio veloce e noi non l’abbiamo fatto e questa cosa mi ha fatto arrabbiare. La partita poi alla fine è stata combattuta, ci sono state poche occasioni da gol da entrambe le parti e sul finale siamo stati più pericolosi sulla fascia sinistra perché sono entrati due giocatori che in quei venti minuti hanno fatto bene".
Sul cammino della sua Lazio: "Noi in trasferta non perdiamo da metà novembre, l’ultima sconfitta - anche un po’ farlocca - è arrivata col Milan con il rigore negato al 95'. Ai ragazzi posso imputare veramente poco, è una stagione maledetta per motivi che non sto qui a dire. Siamo venuti con sei giocatori infortunati, Rovella ha una frattura alla clavicola e siamo a sette, e questo non è un momento d’emergenza. È tutta la stagione così".
Sull'attacco sterile dei biancocelesti: "Maldini fa fatica a attaccare la profondità, Isaksen non è da movimenti senza palla. Zaccagni non è in condizione ottimale. I giocatori che stanno fuori da un mese e mezzo devi aspettare per averli in condizione, ma devi far loro mettere minuti nelle gambe. In ogni caso, non sono solo queste le problematiche".
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