Ronaldinho: "Non guardo le partite, 90 minuti sono troppi. Mi fanno innervosire"
Ronaldinho ha sempre saputo come distinguersi dalla massa. Sia per le sue giocate in campo, sia per la sua capigliatura, ma anche per le sue prese di posizione. L'ultima di queste arriva dalle colonne del quotidiano spagnolo MARCA in merito al calcio di oggi:
"Non mi piace guardare le partite di calcio. Mi piace solo guardare gli highlights. 90 minuti sono troppi. A meno che non si tratti di una finale, di un derby o qualcosa di simile. Se non è una di quelle partite, non mi piace. Mi innervosisco. Guardo la situazione e penso: 'Come ha potuto quel tizio non riuscirci?'. È lì che mi arrabbio".
Ronaldinho, classe 1980, nel corso della sua carriera ha vinto praticamente tutto. Con il Barcellona due LaLiga, due Supercoppa di Spagna, una Champions League, con il Milan, invece, uno Scudetto, mentre con il Brasile il Mondiale 2002.
È stato, infine, Pallone d'Oro nel 2005.
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