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Jashari: "Che rabbia dover guardare da fuori la Champions, faremo tutto il possibile per tornarci"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:08Serie A
di Giacomo Iacobellis

Jashari: "Che rabbia dover guardare da fuori la Champions, faremo tutto il possibile per tornarci"

Lunga intervista a Milan Tv per Ardon Jashari. Il centrocampista rossonero ha raccontato innanzitutto i suoi primi passi nel campionato italiano: "All'inizio è stato sicuramente difficile perché sono arrivato qui dopo un lungo periodo di trattative e poi, dopo tre o quattro settimane, è arrivato l'infortunio: è stato un episodio sfortunato. Tornare in campo magari non ha richiesto tantissimo tempo, ma credo che l'altro aspetto di un infortunio sia ritrovare quel livello a cui so di poter giocare e con cui posso aiutare la squadra. Credo che il mio obiettivo, ogni volta che sono in campo, sia aiutare la squadra e conquistare la fiducia dell'allenatore come di compagni di squadra in campo, così che sappiano cosa posso fare per loro e quali sono le mie qualità. Sono molto felice che nelle ultime partite ho potuto mostrare me stesso e ho avuto alcuni bei momenti: credo sia importante continuare così". Sull'assist per Leao contro il Como: "Credo sia stato un primo passo: da numero 6 o numero 8 l'assist è uno degli obiettivi per me. Spero che il prossimo traguardo sia quello di segnare un gol: la cosa migliore sarebbe farlo davanti ai tifosi rossoneri, ma se dovesse arrivare in trasferta sarei comunque contento di poter aiutare la squadra". Sulla possibilità di allenarsi e giocare con Modric: "Avere Luka in squadra, specialmente nella stessa posizione in cui gioco io, è un'esperienza incredibile. Per me è il primo anno a questo livello, in Italia e in un grande club come il Milan: avere un giocatore così accanto in campo e guardare cosa fa è straordinario. Credo sia veramente molto importante imparare il più possibile e provare a prendere qualcosa: ogni giocatore è diverso, ma credo che imparare i piccoli dettagli da un giocatore che ha vinto il Pallone d'Oro sia fantastico. È quello che sto cercando di fare". Sull'ultima sconfitta e i prossimi impegni: "Ogni gara è importante: non possiamo pensare al Parma adesso perché dobbiamo guardare avanti. Sicuramente siamo delusi di non essere riusciti a vincere quella partita, ma questo è il calcio: non puoi vincere tutte le partite, è triste ma ormai la prossima partita è domenica e sarà un'altra partita difficile in trasferta. Sappiamo quanto sia stata difficile la gara di andata con la Cremonese: dobbiamo cambiare quel risultato e quello dell'ultimo weekend. Loro giocano in casa, inoltre si gioca presto: dobbiamo essere preparati. Il focus è sempre lo stesso: provare a vincere le partite, passo dopo passo. Adesso c'è la Cremonese, dobbiamo essere concentrati e preparati per vincere insieme". Sull'obiettivo della Champions League: "Il Milan è un club che deve stare in Champions League e ogni giocatore sa che questo è il palcoscenico più grande del calcio europeo. Penso che io e anche i miei compagni siamo arrabbiati di poterla solo guardare e non esserne parte. Dobbiamo fare tutti insieme tutto il possibile per raggiungere il posto per la qualificazione in Champions League".