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Shevchenko racconta: "Spalletti mi chiamò, abbiamo parlato di tutto: mi voleva alla Roma"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:59Serie A
di Alessandra Stefanelli

Shevchenko racconta: "Spalletti mi chiamò, abbiamo parlato di tutto: mi voleva alla Roma"

Nel corso dell’episodio di 'Fenomeni' in onda su Prime Video, l'ex attaccante Andriy Shevchenko ha ripercorso alcuni passaggi chiave della sua carriera, soffermandosi sul periodo complesso vissuto dopo l’esperienza al Chelsea e sul ritorno al Milan. Tra i retroscena più interessanti, anche il tentativo della Roma di Luciano Spalletti di portarlo nella Capitale. "Mi voleva tanto, c’era un allenatore che mi chiamava. Mi ha chiamato la Roma, sì, mi ha chiamato la Roma. Spalletti è stato un signore, mi ha chiamato, abbiamo parlato. Io mi sono fissato tanto, soprattutto per il rapporto che si era creato con lui. Mi ha detto: “Guarda, mi piacerebbe che tu venissi qua”. Abbiamo parlato di tutto". La decisione, però, arrivò in tempi rapidi e prese un’altra direzione: "È stata presa una decisione in tre giorni, perché io volevo restare al Chelsea e continuare, poi ho capito che non avevo più spazio. Poi mi ha chiamato Silvio Berlusconi e mi ha detto: “Guarda, devi tornare al Milan, se vuoi”". Shevchenko ha raccontato anche il lato più difficile del rientro in rossonero, segnato dai problemi fisici: "Sono tornato un giococatore diverso. Non ero fisicamente più il giocatore che ero stato al Milan. Ho avuto tanti problemi con la schiena. La mia forza era la forma fisica, scattavo, cambiavo direzione. Quando sono arrivato al Milan ero il 50% del giocatore che ero stato anni prima".