L'aneddoto di Ambrosini sulla notte di Istanbul: "Vi racconto cosa successe nello spogliatoio"
Da tempo si discute di quanto accadde negli spogliatoi durante l’intervallo della finale di Champions League del 2005 a Istanbul, con il Milan avanti 3-0 sul Liverpool al termine del primo tempo. A tornare su quella notte è stato Massimo Ambrosini che, intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, ha condiviso un curioso retroscena legato proprio a quei momenti.
"Vi racconto cosa successe nello spogliatoio di Istanbul all'intervallo. Io, Inzaghi e Brocchi siamo in tribuna in divisa. Sul 3-0, io che avevo fatto il gol decisivo in semifinale contro il PSV, potete immaginare come mi sentivo. La mia mente elabora questa cosa: se vinciamo la partita ed entriamo in campo a festeggiare con i compagni, tra 30 anni chi vedrà le foto mi vedrà in campo con la cravatta e quindi la gente saprà che non avevo giocato quella finale.
Io so cos'è successo nello spogliatoio all'intervallo perchè dico agli altri di andare nello spogliatoio e appena gli altri escono noi ci cambiamo e ci mettiamo la maglietta e tutto il resto, compreso i calzettoni. E poi ci mettiamo sopra la tuta, infatti io il secondo tempo lo vedo in tuta. Io sono nel bagno e sento cosa succede. Sentiamo Gattuso che urlava con Pirlo, Sandro Nesta che dice di stare calmi, e poi arriva il mister che dice 'basta! Sedetevi che ci sono due o tre cose fare'. Nei primi minuti della ripresa abbiamo la chance di fare il 4-0. Io dunque esco poi dallo spogliatoio con la maglietta e diciamo che questa cosa non ha portato molta fortuna".
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