Campos anticipa: "Il PSG sarà il mio ultimo progetto nel calcio". Poi l'aneddoto simpatico
Non sarà l'uomo di copertina del Paris Saint-Germain, ma una parte abbondante di merito per aver dato vita ad un progetto riconosciuto e vincente va senz'altro dato a Luis Campos. Ormai parte della storia del club transalpino e del calcio francese, ha contribuito ampiamente alla vittoria della ciurma di Luis Enrique in Champions League lo scorso 31 maggio. Complessivamente nell'ultima stagione sei trofei vinti su sette possibili, con il solo Mondiale per Club svanito.
A 61 anni, il direttore sportivo del PSG sta vivendo un'avventura estremamente positiva e soddisfacente. Ma questa dovrebbe essere la sua ultima sfida, come ha rivelato a TF1info: "Nel 2030, alla fine del mio contratto, avrò 66 anni. Penso che il PSG sarà il mio ultimo progetto nel calcio. La mia salute, la mia energia e il piacere che traggo quotidianamente detteranno il momento in cui sarà tempo di fermarmi". C'è un tempo per ogni cosa ed è giusto rispettarlo: "Sapete, quando si lavora così tanto, serve molta energia, forza interiore e fisica", prosegue. "A 40 anni si va avanti, ma superati i 60 è più difficile proiettarsi nel futuro. Oggi conservo la stessa forza e lo stesso desiderio. Ma se mi accorgessi di non farcela più, sarei il primo a dire: 'Non ho più benzina, è ora di mettere l'auto in garage' (ride, ndr)".
Poi l'aneddoto divertente: "Quando avrò finito, potrò dire a mio nipote che sono stato l'unico al mondo ad aver lavorato con Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Neymar, Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé e i futuri campioni che si riveleranno. Al PSG abbiamo giovani giocatori che scriveranno la storia", la chiosa di Campos.











