De Winter: "Il Milan era nel mio destino. La Next Gen è stata fondamentale per me"
“Il Milan nel mio destino”. Koni De Winter, difensore belga dei rossoneri, racconta così com’è nato il trasferimento al Diavolo. La chiamata del suo agente, spiega a Tuttosport, è arrivata mentre era in spiaggia a Camogli: “Mi chiama e mi chiede se voglio andare al Milan. Ovviamente ho risposto subito sì, trenta minuti dopo era su tutti i social”.
Il suo nome sarebbe potuto essere Clarence - “mio padre voleva chiamarmi come Seedorf” -, e a Milano ha ritrovato Allegri dopo i tempi alla Juventus: “Abbiamo un ottimo rapporto, con noi è simpatico come si vede all’esterno”. In bianconero ha avuto ottimi maestri, come Bonucci e Chiellini: “Bastava guardarli per imparare qualcosa, c'era anche De Ligt: è stato un periodo formativo. Modelli? Kompany e Thiago Silva”.
In bianconero, De Winter è partito dalla seconda squadra: “Per me è stato fondamentale. Perché a 17-18 anni tutti ti dicono che sei un talento, avrai futuro, ma poi c'è il campo e la Serie C è tosta. Lì ho capito il calcio vero”. Oggi gioca con Luka Modric, dopo aver condiviso lo spogliatoio con Cristiano Ronaldo: “Avrò diverse cose da raccontare ai miei figli. Ronaldo non faceva sentire il suo status, e lo stesso fa Luka oggi".
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