Superlega, accordo tra UEFA e Real Madrid: il progetto è definitivamente chiuso
La Superlega è ufficialmente un capitolo chiuso. Con un comunicato congiunto, UEFA, EFC (la nuova denominazione dell’associazione dei club europei, ex ECA) e Real Madrid hanno annunciato di aver trovato un’intesa che mette fine a una vicenda che negli ultimi mesi si era trasformata soprattutto in un braccio di ferro economico. Il club di Florentino Perez, rimasto l’unico formalmente ancora legato al progetto, ha accettato di rinunciare a portare avanti una disputa che, ormai, aveva assunto contorni più finanziari che sportivi.
Nel comunicato si legge:
"La UEFA, l'European Football Clubs (EFC) e il Real Madrid CF raggiungono un accordo per il bene del calcio europeo.
Dopo mesi di discussioni a beneficio del calcio europeo, la UEFA, i club calcistici europei (EFC) e il Real Madrid CF annunciano di aver raggiunto un accordo di massima per il bene del calcio europeo, rispettando il principio del merito sportivo, sottolineando la sostenibilità a lungo termine dei club e migliorando l'esperienza dei tifosi attraverso l'uso della tecnologia.
Questo accordo di principio servirà anche a risolvere le controversie legali relative alla Super League europea, una volta che sarà raggiunto un accordo definitivo".
Con l’intesa si chiude anche la minaccia di una maxi richiesta di risarcimento che il Real Madrid era pronto a presentare nei confronti della UEFA. Restano ancora da chiarire i dettagli economici dell’accordo, che dovrebbero emergere nelle prossime ore, probabilmente attraverso i media spagnoli più vicini alla presidenza blanca.
Non è però scontato che dall’operazione derivi un ritorno economico significativo per il club madrileno: per ora si tratta di un’intesa di principio, i cui contorni finanziari restano riservati.
Secondo quanto filtra da Nyon, nell’accordo sarebbe coinvolta anche A22, la società che aveva raccolto l’eredità del progetto Superlega. L’intesa rappresenterebbe soprattutto una via d’uscita diplomatica concessa al Real Madrid per archiviare una vicenda che da tempo sembrava avviata su un binario morto.
Altro che maxi risarcimento: negli ambienti UEFA si interpreta l’accordo come una soluzione che consente al club di Perez di chiudere la partita senza ulteriori strappi. In sostanza, più che una vittoria legale, una scelta pragmatica per salvare la faccia e rientrare pienamente nel sistema calcistico europeo.
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