Nemmeno la comfort zone rianima il Bologna: Italiano fuori ai quarti di Coppa Italia dopo 4 anni
Houston, abbiamo un problema. E non è di poco conto. Perché se viene meno anche quello che negli ultimi anni è stato il terreno di caccia preferito di Vincenzo Italiano, allora significa che il Bologna si è davvero inceppato. Nemmeno la comfort zone per eccellenza dell'allenatore siciliano riesce a risollevare i rossoblù. A condannarli, nei quarti di finale contro la Lazio, sono stati i calci di rigore. Decisivi e amari. A tradire la squadra sono stati proprio i suoi uomini simbolo: prima Ferguson si è fatto ipnotizzare da Provedel dal dischetto, poi Orsolini ha fatto persino peggio, calciando fuori senza centrare lo specchio della porta sotto la curva Bulgarelli. Proprio lì dove, fino a pochi mesi fa, festeggiava da eroe la conquista del trofeo e dove questa volta è stato costretto ad arrendersi e ad abdicare dal trono.
Per la prima volta negli ultimi quatto anni, Italiano esce dalla competizione prima della semifinale. Nel 2023, alla guida della Fiorentina, eliminò il Torino e spinse i viola fino alla finale, poi persa contro l’Inter. L’anno successivo, sempre sulla panchina viola, superò il Bologna prima di fermarsi contro l’Atalanta. Infine, nella scorsa stagione, riuscì ad arrivare in semifinale eliminando proprio l’Atalanta, secondo passo di un percorso che si concluse con la vittoria in finale contro il Milan. Per tornare all'ultima eliminazione prima della semifinale dobbiamo scorrere indietro fino al 2022, quando Italiano era alla guida dello Spezia e venne eliminato contro il Lecce nel secondo turno della competizione.
Con il campionato ormai compromesso, al Bologna resta soltanto l’Europa League per provare a dare un senso al finale di stagione e tornare protagonista. In caso contrario, l’annata dei felsinei rischia seriamente di essere già virtualmente chiusa a febbraio.











