Leao-Pulisic: i retroscena della discussione e della pace. E occhio a sabato
Il periodo di Christian Pulisic è tutto altro che positivo. Basta selezionare un dato: l’americano non segna da tre mesi. L’ultimo gol è datato 28 dicembre, quando mise a referto l’1-0 che spaccó la partita contro l’Hellas Verona a San Siro. Poi, silenzio assoluto in quanto a esultanze, tra acciacchi fisici, gol sbagliati e qualche incomprensione di troppo con il compagno d’attacco Leao.
Cosa è successo
Ecco, appunto, con Leao. Le telecamere di DAZN, attraverso Bordocam, hanno svelato cosa sia successo tra i due al momento della sostituzione del portoghese. Poco prima del cambio, in due occasioni Pulisic non serve Leao in profondità. E dopo la seconda si scatena la rabbia del portoghese che prima manda a quel paese il compagno di squadra e poi gli dice: "Cavolo fratello. Dentro, bro". Anche Allegri scatta in panchina: "Dagliela dentro" grida il livornese che, dopo aver riguardato l'azione con il suo staff, aggiunge "Con questa lo mette in porta oh, è già due! Ma già due!". Arriva il momento del cambio e appena vede il suo numero sulla lavagna luminosa Leao si mette le mani in faccia. Il portoghese esce lentamente dal campo, scatenando anche l'ira del ds Igli Tare in tribuna: "Ma guarda come va...". Rafa, molto arrabbiato, viene raggiunto anche Mike Maignan che prova a calmarlo senza però riuscirci. La reazione del portoghese è furiosa: "Deve passare la palla mister!" dice ad Allegri che prova anche lui a tranquillizzarlo. "Hai ragione! Stai calmo!" le parole del tecnico rossonero. Leao arriva in panchina, prende a calci tutto quello che trova, lancia i parastinchi e, parlando con se stesso, dice: "Gioca sempre da solo e nessuno dice niente, mamma mia... Sempre la stessa cosa". Anche Allegri ripensa nuovamente a quelle due occasioni "Se glieda dà a Rafa...". Il numero 10 milanista lo sente e nasconde la testa sotto la maglia.
La stretta di mano
A Milanello, nel primo giorno utile, Leao e Pulisic hanno fatto pace. Chiarimento, video per capire gli errori, premessa di superare le incomprensioni. E non è da escludere che possano essere ancora loro due a giocare da titolari sabato.
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