Italia ai Mondiali? Quanto vale la qualificazione alla rassegna iridata 2026
La Nazionale di Gennaro Gattuso lavora a Coverciano con l'obiettivo di staccare il pass per i Mondiali passando per i playoff. Un obiettivo non soltanto sportivo, ma anche economico. Vincere gli spareggi – prima l’Irlanda del Nord, il 26 a Bergamo, poi eventualmente una tra Galles e Bosnia ed Erzegovina, il 31 in trasferta – vale già una cifra precisa. La FIFA garantisce infatti circa 9,1 milioni di euro per la sola qualificazione, comprensivi del contributo alla preparazione. Da lì in avanti, tutto dipende dal cammino nella fase finale tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Uscire agli ottavi significherebbe incassare tra i 14 e i 23 milioni di euro, arrivare ai quarti porterebbe il totale tra i 17 e i 25. Il premio massimo è per chi vince: circa 45 milioni di euro. Negli anni, i ricavi del torneo sono quasi quadruplicati rispetto al 2006 e nel 2026 la FIFA dovrebbe superare gli 8 miliardi di dollari. Di questi, 655 milioni saranno distribuiti alle nazionali, con un aumento del 49% rispetto al 2022. L’allargamento a 48 squadre, però, tiene fermo il premio medio, poco sotto i 14 milioni di dollari.
C’è poi tutto quello che non rientra nei premi diretti. Tutti i contratti di sponsorizzazione, per esempio, prevedono infatti clausole di riduzione del corrispettivo in caso di mancata qualificazione. E la partecipazione ai Mondiali farebbe schizzare in alto tutti i consumi legati al calcio.
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