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Inter, Dimarco l'arma anti-Milan. Muraro: "Con i suoi cross avrei segnato anche io di testa"TUTTO mercato WEB
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ieri alle 11:15Serie A
di Daniele Najjar

Inter, Dimarco l'arma anti-Milan. Muraro: "Con i suoi cross avrei segnato anche io di testa"

L'ex attaccante dell'Inter, Carlo Muraro, nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com ha parlato anche di alcuni giocatori nerazzurri in vista del derby di stasera. In questa Inter manca un Carlo Muraro? "Non sta a me dirlo, io giocavo dove mi mettevano gli allenatori. Destra, sinistra, al centro: ho cambiato spesso, sempre con l'intento di aiutare la mia squadra. Ho fatto anche gol, ma l'importante per me era esaudire le richieste dei miei allenatori". Un'ala aggiunta per il rendimento che ha oggi è Federico Dimarco, pur se molto diverso da lei chiaramente. "Ha detto bene: è un'ala aggiunta. Mi stupisce come con Inzaghi venisse sempre sostituito. La fiducia che gli dà Chivu si vede poi nel suo rendimento in campo. Ha sempre bisogno di scattare per essere pericoloso. Però ha un piede con cui fa quello che vuole. Se avessi avuto lui a crossare, probabilmente qualche gol di testa lo avrei fatto anche io (ride, n.d.r.)". Che ne pensa di Pio Esposito? "Ciò che mi piace di più di lui è la cattiveria agonistica che ha dentro, il carattere. È uno che aiuta molto la squadra, forte fisicamente, difende palla, è altruista e sa anche fare gol quando ne ha l'occasione. Tenendo presente che ha vent'anni e può ancora migliorare". Come si spiega il calo di Thuram? "E che ne so (ride, n.d.r.)! Difficile rispondere. Ma vedo che lui ha sempre il sorriso. Non è ancora nella condizione dell'anno passato. Mi sembra in affanno quando fa una corsa in più: la velocità e la resistenza sono determinanti per lui. L'anno scorso saltava gli avversari, quest'anno mi sembra faccia più fatica. Forse anche il fatto che gli avversari stessi lo conoscano di più influisce".