Inchiesta arbitri, tempi lunghi: eventuali penalizzazioni nel 26/27? Per ora zero club indagati
I tempi sono uno dei fattori dell’inchiesta che la Procura di Milano sta conducendo sul mondo arbitrale. Potrebbero essere, rispetto a quelli dello sport, abbastanza lunghi, e le eventuali ricadute ci potrebbero essere, più che altro, sulla prossima stagione.
È quanto scrive La Gazzetta dello Sport, che si sofferma proprio su questo punto: nei giorni scorsi la Procura ha chiesto e ottenuto la proroga di sei mesi, altrimenti l’inchiesta sarebbe scaduta domenica scorsa. Le indagini, di conseguenza, andranno avanti fino a fine novembre. Gli atti non arriveranno prima della conclusione alla Procura FIGC, guidata da Roberto Chiné, che potrebbe comunque portare avanti sue indagini parallele, ma prima di allora non avrebbe a disposizione diverso materiale, a partire dalle intercettazioni. A quel punto, le eventuali penalizzazioni per i club potrebbero arrivare al massimo nel campionato 2026/2027.
Sul punto, però, è bene fare un paio di precisazioni. La prima: al momento, non risultano club né dirigenti indagati. Senza un loro coinvolgimento, non vi sarebbe comunque la possibilità di penalizzazioni, che quindi restano solo ipotetiche. In seconda battuta, se l’inchiesta dovesse approdare una svolta e, per esempio, accertare responsabilità di un qualche club tali da aver alterato la regolarità di un campionato, le penalizzazioni potrebbero - sempre in linea teorica, al momento di questo si parla - comunque incidere sul campionato interessato.
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