I meriti di Chivu secondo Benitez: "Ci si dimentica che all'Inter c'era aria pesante"
Stavolta forse il campionato è proprio finito: con la vittoria in rimonta ottenuta a Como, l'Inter ha approfittato dei passi falsi di Milan e Napoli per scavare un solco ancora più importante sul secondo posto: nove punti sembrano troppi da colmare anche per i più ottimisti. "La percezione di dover fare soltanto un piccolissimo sforzo è percepita", dice Rafa Benitez, che è passato da situazioni simili in carriera.
L'ex tecnico di Inter e Napoli ha spiegato, nel corso di una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport: "Nove punti sono tanti, definiscono una differenza. L’Inter è stata da sempre, assieme al Napoli, ritenuta la grande favorita. E non mi pare gratuitamente".
Grandi meriti secondo lui vanno dati all'allenatore Cristian Chivu, che ha avuto il merito di saper gestire ogni situazione, "anche al limite". "Oggi si tende a dimenticare" - aggiunge Benitez - ", ma un anno fa dopo che lo scudetto era andato al Napoli e la finale di Champions s’era trasformata in un tragedia, c’era aria pesante", spiega. Questo anche se la qualità dell'organico "è sempre stata altissima".
E la corsa alla Champions? Il pronostico di Benitez: "Napoli già dentro, Milan in difficoltà ma ce la farà, Juve in vantaggio rispetto alle altre". Ma fino alla fine ci sarà da sudare, "perché la Roma sta lì e anche il Como", il suo pensiero.
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