Pellegatti: "Milan, la società a gennaio ha detto che non gli interessa..."
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A Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è arrivato il momento di Carlo Pellegatti: "Non è un bel momento, non tanto per il presente che ci vede in difficoltà nel vincere. Dopo Sassuolo è difficile pensare di fare 6 punti ma serve tirare fuori qualcosa. Quello che preoccupa è il futuro. Mi viene il voltastomaco parlare di mercato. Non mi interessa nulla, mi interessa la partita con l'Atalanta. Si parla di blocco mentale, ma di solito ci finisce tutto in questa definizione. Mi dispiace per Tomori, è uno istintivo ma lo avrei tolto dopo il primo giallo. Confalonieri dice che a una banca non gliene frega nulla di vincere uno Scudetto e che Leao è un finto campione? Il Milan aveva la possibilità di regalare 2 giocatori ad Allegri a pari punti con la Juve. Una proprietà che vuole vincere gli prende Malen per arrivare in Champions e cercare di vincere il campionato. Quando un allenatore ti chiede questo ma la società gli dice di no, allora vuol dire che non ti interessa vincere. La società ha detto che non gli interessa competere con l'Inter fino all'ultimo. Non è una critica o opinione ma un dato di fatto. Stanno cercando di far capire a Cardinale che il vero marchio è il Milan, che va al di là degli altri progetti di sport. Se non lo capisce, ci perde lui. E si sa come finisce in macerie. Perchè se non si va in Champions, Allegri ha parlato di sopravvivenza".
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