Brasile, Ancelotti trova il primo successo ai Mondiali: "La psicologa ci sta aiutando"
Il successo contro Haiti ha riportato serenità nell'ambiente Brasile e Carlo Ancelotti si è presentato in conferenza stampa con un sorriso ben diverso rispetto ai giorni successivi al pareggio con il Marocco. Il commissario tecnico della Seleção ha elogiato la prova dei suoi, soffermandosi in particolare sui protagonisti della vittoria.
"Matheus Cunha è stato eccellente, ha creato tantissimi problemi alla difesa avversaria, sfruttando al meglio gli spazi e dimostrandosi molto efficace sotto porta", ha spiegato il tecnico italiano. Parole importanti anche per Vinicius: "È arrivato in ottime condizioni, ma non vogliamo che sia il suo Mondiale. Vogliamo che sia il Mondiale del Brasile. Ora vogliamo vincere con la Scozia per arrivare primi nel gruppo, sarebbe importante. Ci prepareremo per questo, ma non sarà facile. La Scozia ha caratteristiche ben definite, ha creato problemi al Marocco e può farlo con noi. Ma noi dobbiamo restare calmi, tranquilli e concentrati sul gioco. La psicologa sta lavorando con noi e ci sta aiutando”.
Ancelotti, però, non considera definitiva la squadra vista contro Haiti: "Non voglio dare un'identità immutabile alla formazione, nella prossima partita potrei cambiare qualcosa". All'orizzonte c'è infatti la sfida contro la Scozia, decisiva per il primo posto nel girone. "Vogliamo vincere e chiudere davanti a tutti. Sarà una gara complicata perché la Scozia ha messo in difficoltà il Marocco e possiede caratteristiche molto precise".
Il tecnico ha poi evidenziato alcuni accorgimenti tattici, come la posizione più centrale di Vinicius e il diverso equilibrio garantito sulle corsie esterne. Soddisfatto soprattutto del primo tempo, meno della ripresa: "Dopo il 3-0 abbiamo abbassato il ritmo. È comprensibile pensando alle prossime partite, ma potevamo fare qualcosa in più".






