USA, Trump svela i guadagni durante i Mondiali: "Oltre 18 miliardi e 160mila posti di lavoro"
I Mondiali 2026 diventano per Donald Trump anche uno strumento per celebrare i risultati dell'economia statunitense. Attraverso un post pubblicato su Truth, il presidente degli Stati Uniti ha attribuito alla competizione un impatto economico enorme: "L'estate è stata incredibile per i viaggi negli Stati Uniti. Solo i Mondiali FIFA hanno generato oltre 18 miliardi di dollari per la nostra economia, sostenendo più di 160.000 posti di lavoro. Viaggi e turismo significano posti di lavoro, investimenti e miliardi di dollari per le imprese e le comunità americane". Trump ha inserito i dati sul torneo all'interno di un messaggio più ampio sull'andamento dell'occupazione e del turismo negli USA, concludendo: "Il meglio deve ancora venire".
Trump e i 18 miliardi dei Mondiali: i dubbi degli economisti
La cifra rivendicata dal presidente è però superiore alle precedenti stime della stessa amministrazione americana. La task force della Casa Bianca aveva infatti previsto un impatto di circa 17,2 miliardi di dollari sul PIL, accompagnato da oltre 185mila posti di lavoro.
Il Mondiale come vetrina politica per il presidente USA
Diversi economisti dello sport invitano inoltre alla cautela nel valutare l'effettivo impatto dei grandi eventi, perché una parte della spesa può essere semplicemente trasferita da altri settori dell'economia anziché rappresentare nuova ricchezza. Per questo i 18 miliardi indicati da Trump vanno considerati come una rivendicazione del presidente e non come un dato contabile definitivamente certificato. Il Mondiale si conferma così anche una potente vetrina politica per Trump, che ha legato più volte il torneo al racconto dei risultati della propria amministrazione.






