Fuori a testa altissima, Vozinha: "Abbiamo portato Capo Verde sulla mappa del mondo"
Capo Verde saluta i Mondiali 2026, ma lo fa a testa altissima. La rivelazione del torneo è andata vicinissima a una clamorosa impresa contro l'Argentina, arrendendosi soltanto per 3-2 ai tempi supplementari dopo aver tenuto in bilico la qualificazione per 120 minuti. Decisivo il corner battuto da Lionel Messi e trasformato nel gol vittoria dopo la deviazione di Cristian Romero e il tocco di mano di Borges. Un epilogo amaro per una squadra che aveva trovato il momentaneo 2-2 al 102' con Lopes Cabral, facendo tremare i campioni del mondo.
Brito: "Abbiamo mostrato la nostra identità"
Al termine della gara, il commissario tecnico Pedro Leitao Brito ha voluto sottolineare il valore del cammino della sua nazionale: "Abbiamo reso orgoglioso il nostro Paese e possiamo essere orgogliosi dei nostri giocatori, che si sono dimostrati all'altezza per tutta la durata del Mondiale. Abbiamo mostrato la nostra identità".
Vozinha: "Abbiamo portato Capo Verde sulla mappa del mondo"
Sulla stessa linea anche il portiere Vozinha, tra i simboli della straordinaria cavalcata africana: "Molti pensavano che l'Argentina avrebbe vinto facilmente, ma sono orgoglioso dei ragazzi e di me stesso per aver portato il nostro Paese sulla mappa del mondo con questa prestazione. Sono molto orgoglioso". Un'eliminazione che non cancella un percorso destinato a rimanere nella storia del calcio capoverdiano e nella memoria degli appassionati.






