TMW
Cherki: "Arbitraggio? Non rispondo, lo avete visto da voi. Estenuante anche per chi in panchina"
L'attaccante dei Blues ha velatamente accusato l'arbitro di lasciar troppo spazio alle provocazioni dei difensori sudamericani
"Non ho nulla da dire sull'arbitraggio, lo avete visto tutti". Rayan Cherki, attaccante della Francia vittoriosa contro il Paraguay, ha parlato al termine della sfida conclusa per uno a zero, preferendo non commentare le decisioni arbitrali. "Quanti falli ci sono stati? Trenta, quaranta? E quanti cartellini gialli? - tre ai francesi, zero ai sudamericani, ndr - ma non importa. Siamo ai quarti di finale".
Sulla gara e sull'atmosfera.
"Sapevamo che oggi non avremmo potuto mettere in mostra più di tanto le nostre qualità tecniche o tattiche. Il loro punto di forza è la battaglia. Abbiamo ricordato a tutti che la squadra francese non è solo calcio: se qualcuno ci sfida sul piano della battaglia, ecco cosa deve aspettarsi. Bisognerebbe chiederlo ai ragazzi che hanno giocato più minuti. Avendo vissuto gran parte della partita dalla panchina, è stato estenuante anche per noi. I giocatori che hanno disputato l'intera gara sono stati dei guerrieri dall'inizio alla fine. 'Eravamo pronti; volevamo ricordare a tutti che anche noi sapevamo combattere.'
Sul non perdere la calma nel momento cruciale
"Eravamo preparati. Da qualche giorno l'allenatore spiegava che il punto di forza del Paraguay era proprio la battaglia: cercare di destabilizzare gli avversari. Eravamo pronti; volevamo ricordare a tutti che anche noi sapevamo combattere".
Altre notizie Mondiali 2026






