"I giapponesi si assomigliano tutti". Bufera su van der Vaart, arrivano le scuse immediate
L’ex nazionale olandese Rafael van der Vaart è finito al centro delle polemiche per alcune dichiarazioni rilasciate in diretta televisiva durante l’analisi del match tra Paesi Bassi e Giappone, terminato 2-2 al Mondiale 2026.
Nel commentare l’azione del gol del pareggio giapponese, l’ex centrocampista del Real Madrid aveva inizialmente analizzato un errore difensivo, per poi aggiungere una frase che ha immediatamente generato imbarazzo in studio: "Si assomigliano tutti, forse è per questo". Una battuta che ha provocato un silenzio evidente in trasmissione e forti reazioni sui social, venendo interpretata come un commento razzista nei confronti dei giocatori giapponesi.
Pochi istanti dopo, lo stesso Van der Vaart aveva provato a ridimensionare: "È uno scherzo, ovviamente. Ho paura di non poter più dire nulla", ha aggiunto in diretta. Di fronte alle polemiche, l’ex giocatore ha poi diffuso un comunicato ufficiale di scuse: "Non ho mai avuto intenzione di offendere, ferire o discriminare nessuno. Mi oppongo al razzismo in tutte le sue forme e rispetto persone di ogni origine, etnia e cultura".
Van der Vaart ha inoltre riconosciuto l’impatto delle sue parole: "Capisco che alcuni possano averle trovate offensive e me ne rammarico profondamente. Se ho causato dolore, porgo le mie più sincere scuse". Le sue dichiarazioni non hanno però placato le critiche: diverse organizzazioni impegnate contro le discriminazioni nel calcio hanno definito l’episodio "estremamente deludente", sottolineando la responsabilità dei media e degli ex calciatori nel linguaggio utilizzato durante eventi seguitissimi come il Mondiale.






