L'Egitto deve rimuovere le 7 stelle dalla maglia. L’Uruguay può invece conservare le sue 4
Le stelle cucite sopra lo stemma di una nazionale rappresentano uno dei simboli più prestigiosi del calcio mondiale. Ogni distintivo racconta una vittoria storica e un trionfo che rimane impresso nella memoria di un Paese. Non tutte le stelle, però, hanno lo stesso valore agli occhi della FIFA, come ha scoperto l’Egitto alla vigilia del suo esordio al Mondiale 2026 contro il Belgio.
La federazione internazionale ha infatti imposto alla selezione nordafricana di modificare il proprio stemma, eliminando le sette stelle che comparivano sopra l’emblema nazionale. Quelle insegne celebrano i sette successi conquistati dall’Egitto nella Coppa d’Africa, un record assoluto nella storia della competizione continentale. Secondo il regolamento FIFA, però, sulle maglie utilizzate durante la Coppa del Mondo possono essere esposte esclusivamente le stelle che rappresentano titoli iridati vinti. Per questo motivo nazionali come la Spagna mostrano una sola stella, mentre l’Argentina e il Brasile ne esibiscono rispettivamente tre e cinque, in riferimento ai loro successi iridati.
L’Egitto ha accettato la decisione senza particolari contestazioni e ha confermato che le divise utilizzate nel torneo saranno conformi alle direttive dell’organo di governo del calcio mondiale. C'è però un'eccezione rappresentata dall’Uruguay: la Celeste continua infatti a esibire quattro stelle sopra il proprio stemma nonostante abbia conquistato soltanto due Coppe del Mondo, nel 1930 e nel 1950.
La spiegazione risiede nei successi olimpici del 1924 e del 1928. Prima della nascita del Mondiale, quei tornei erano organizzati direttamente dalla FIFA e venivano considerati competizioni mondiali per nazionali. Per questo motivo l’organizzazione continua a riconoscere ufficialmente all’Uruguay il diritto di rappresentare quei trionfi con due stelle aggiuntive. Negli ultimi anni la questione è stata oggetto di discussioni e verifiche da parte della FIFA, ma alla fine la federazione uruguaiana ha mantenuto il via libera a esibire tutte e quattro le stelle. Una differenza sostanziale rispetto all’Egitto, le cui vittorie continentali, per quanto prestigiose, non hanno lo stesso "valore" ai fini del regolamento della Coppa del Mondo.






