Messico-Sudafrica da record: 3 espulsi nella gara inaugurale. Battuta Italia '90
Messico-Sudafrica da record: ben 3 espulsi nella partita inaugurale dei Mondiali, vinta dalla Tri per 2-0. Successo agevolato dai cartellini rossi di due calciatori dei Bafana Bafana, ossia Yaya Sithole al 49' e Themba Zwane all'84'. A partita praticamente chiusa, anche il Messico perde un giocatore per cartellino rosso, ossia Cesar Montes al 92'.
A Messico '70 l'avvento dei cartellini
Proprio in Messico vennero introdotti i cartellini rossi e gialli, precisamente nell'edizione del 1970. Ammonizioni ed espulsioni esistevano, ma verbalmente. L'idea dei cartellini venne all'ex arbitro Kenneth George Aston davanti a un semaforo rosso a Kensington High Street, a Londra. Fu l'illuminazione che cambiò la vita ai direttori di gara. E agevolò anche i calciatori nella comprensione, considerando le difficoltà durante le partite internazionali.
Il primo espulso ai Mondiali fu un cileno
Attivo da Messico '70, il cartellino rosso però non venne mai estratto in quella edizione. Il primo estratto ai Mondiali fu nel 1974 ai Mondiali in Germania Ovest, l'arbitro era il turco Dogan Babacan e il giocatore espulso il cileno Carlos Caszely, nel corso della partita contro la Germania Ovest.
I due espulsi del Camerun nella gara inaugurale di Italia '90
Cartellini rossi sono stati sventolati anche nelle partite inaugurali, ma mai si era arrivati a 3. Nel 1990 ci si fermò a 2, partita giocata a San Siro col Camerun che sorprese i campioni in carica dell'Argentina grazie a un gol di Omam-Biyik e resistendo in 9 per le espulsioni di Kana-Biyik e Massing.






