"Quando Yamal prendeva palla pensavo: 'Me**a'": il difensore di Capo Verde se la ride
Complice l'allargamento della Coppa del Mondo a 48 squadre molte realtà che mai avevano potuto calcare un simile palcoscenico hanno la possibilità di mettersi in mostra contro le migliori nazionali in circolazione. Al netto di qualche scoppola diverse delle presunte squadre materasso hanno sorpreso mostrando competitività in gare che solo sulla carta sembravano scontate.
Su tutte fino a qui ha fatto il giro del mondo la storia di Capo Verde, che lunedì ha fermato una delle favorite assolute del torneo, la Spagna, sullo 0-0. Fra i protagonisti in campo c'è stato Sidny Lopes Cabral, 23 anni, che a Voetbal International ha poi parlato della sfida a Lamine Yamal e compagni: "Ogni volta che Lamine Yamal aveva la palla, pensavo: 'Oh merda'".
Poi ha aggiunto: "Tutto ciò che è successo non lo stiamo ancora realizzando del tutto, fino in fondo", ha detto Lopes Cabral ridendo. "Il mio WhatsApp, Instagram e Snapchat sono pieni di messaggi. Un sacco di fan di Capo Verde, ma anche un sacco di messaggi da parte di brasiliani e altri Paesi".
Il ruolo di eroe lo ha vestito il portiere quarantenne Vozinha. Un canale YouTube brasiliano ha lanciato un esordito a seguirlo e lui ha raggiunto quasi dodici milioni di follower. "È diventato virale lì in Brasile in particolare, quindi ora anche tutti quei brasiliani ci sostengono molto. Ad essere onesti, eravamo già abituati a questo da lui nella squadra. Ha anche mostrato queste qualità più volte. È stato fantastico che lo abbia mostrato al resto del mondo anche alla Coppa del Mondo contro la Spagna. Ha davvero preso tutto, a volte è come un gatto".






