RD Congo, Mukau: "Piano per fermare CR7? Ha l'età che ha, non è più lo stesso di prima..."
Il debutto del Portogallo al Mondiale 2026 ha lasciato più dubbi che certezze. Il pareggio per 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo ha evidenziato una squadra lontana dalla brillantezza attesa, con Cristiano Ronaldo che è finito come sempre sotto i riflettori.
Il fuoriclasse portoghese non è riuscito a trovare la via del gol ed è apparso poco coinvolto in una gara ben controllata dalla difesa avversaria, guidata da Chancel Mbemba e Axel Tuanzebe, che gli hanno concesso pochissimi spazi. Nel post partita, a parlare è stato Ngal’ayel Mukau, centrocampista del Lilla, che ha risposto con sincerità alla domanda su un piano studiato per limitare CR7: "Onestamente no, non è andata proprio così. Sappiamo che non è più lo stesso di prima. Ha l’età che ha, ma resta uno dei più grandi della storia. Massimo rispetto per lui".
Una dichiarazione che fotografa bene la percezione attuale dell’attaccante portoghese, ancora temuto per il suo nome e la sua carriera, ma meno dominante rispetto al passato. Il Portogallo è chiamato ora a cambiare marcia se vuole puntare al titolo mondiale, mentre resta aperto il dibattito sul reale impatto di Ronaldo in questa fase della sua carriera. Il tempo, inevitabilmente, ha iniziato a lasciare il segno anche su di lui






