Dopo la sparatoria, il terremoto: il ritiro inglese di Orlando sempre più "tormentato"
La preparazione di alcune nazionali in vista della Coppa del Mondo non sembra essere affatto tranquilla. Dopo le segnalazioni arrivate dalla selezione Svizzera, costretta ad allenarsi in un’area frequentata da serpenti, anche l’Inghilterra ha vissuto momenti di tensione negli Stati Uniti.
Secondo quanto riportato dal The Evening Standard, il ritiro dei Three Lions è stato nuovamente disturbato: dopo la sparatoria di qualche giorno fa, è arrivato un violento terremoto. Un evento che ha inevitabilmente creato preoccupazione all’interno del gruppo squadra. Il sisma, di magnitudo 6,1, ha avuto epicentro nei pressi di Orlando, provocando anche alcune evacuazioni precauzionali nelle aree interessate. Non si registrano danni significativi né feriti, ma la scossa è stata avvertita in maniera chiara e ha generato momenti di allerta tra la popolazione e le strutture sportive della zona.
Secondo le ricostruzioni, le onde sismiche si sarebbero propagate fino alle coste occidentali di Cuba. Si tratterebbe del terremoto più intenso registrato nella regione dal 1880, un dato che rende l’episodio particolarmente rilevante dal punto di vista storico e scientifico. Nonostante lo spavento iniziale, la situazione è rapidamente tornata alla normalità, con lo staff tecnico inglese che ha potuto proseguire la preparazione in vista del test amichevole contro il Costa RIca, senza conseguenze dirette sul programma sportivo.






