Uno studioso tedesco ha azzeccato gli ultimi 3 vincitori del Mondiali. Stavolta tocca all'Olanda
Un modello costruito quasi per provocazione, diventato nel tempo infallibile. È la storia di Joachim Klement, economista e matematico tedesco che ha provato a trasformare numeri e statistiche in previsioni sportive. Il suo algoritmo, basato su variabili come ranking FIFA, indicatori economici, popolazione e altri dati macro, non nasceva con l’ambizione di indovinare chi avrebbe vinto il Mondiale, ma come esercizio per mostrare i limiti delle previsioni economiche applicate allo sport. Eppure, il risultato ha ribaltato le aspettative.
Nel 2014, alla vigilia della Coppa del Mondo in Brasile, il modello indicò la Germania come favorita assoluta. La vittoria finale dei tedeschi - culminata nel 7-1 contro il Brasile in semifinale e nel successo sull’Argentina in finale - trasformò quella previsione in un caso mediatico. Quattro anni più tardi, nel 2018, la previsione si ripeté con la Francia, poi effettivamente campione del mondo in Russia. Nel 2022, il modello tornò a sorprendere indicando l’Argentina di Lionel Messi, che avrebbe poi vinto il torneo in Qatar dopo una finale storica proprio contro la Francia.
Tre previsioni consecutive azzeccate hanno trasformato Klement in un caso unico nel rapporto tra dati e calcio, anche se lo stesso autore invita alla prudenza: "Non esiste alcuna formula infallibile", ha ribadito più volte, sottolineando la natura probabilistica del modello. Guardando al 2026, tra Stati Uniti, Messico e Canada, l’algoritmo indica come favorita l'Olanda, con una possibile finale contro il Portogallo. Un pronostico che, come i precedenti, divide tra scetticismo e curiosità.











