Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / mondiali / Ultime notizie
Mondiali 2026, Trump: “Iran benvenuta, ma meglio che non partecipi per sicurezza”TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 18:12Ultime notizie
di Redazione Tuttomondiali
per Tuttomondiali.it

Mondiali 2026, Trump: “Iran benvenuta, ma meglio che non partecipi per sicurezza”

La possibile partecipazione dell’Iran ai Mondiali 2026 continua a essere al centro di tensioni politiche. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha infatti dichiarato che la nazionale iraniana sarebbe “benvenuta” al torneo, pur esprimendo dubbi sulla sua presenza per motivi di sicurezza. Il commento è arrivato attraverso un messaggio pubblicato sul social Truth, dove Trump ha affermato che la squadra potrebbe partecipare alla Coppa del Mondo ma che, a suo giudizio, la situazione attuale renderebbe poco opportuno il viaggio negli Stati Uniti.

La posizione della Casa Bianca
Nella sua dichiarazione, il presidente americano ha ribadito formalmente l’apertura verso la nazionale iraniana, pur lasciando intendere che il contesto internazionale potrebbe rendere complicata la partecipazione. Secondo Trump, la presenza dell’Iran al torneo non sarebbe necessariamente appropriata “per la loro sicurezza”, un riferimento evidente alle tensioni geopolitiche che coinvolgono il Medio Oriente e i rapporti tra Washington e Teheran.

Le parole di Infantino
Nei giorni scorsi il presidente della FIFA, Gianni Infantino, aveva raccontato di aver discusso proprio con Trump della partecipazione dell’Iran alla Coppa del Mondo. Infantino aveva spiegato che il presidente degli Stati Uniti gli aveva assicurato che la nazionale iraniana sarebbe stata accolta senza problemi nel torneo che si giocherà nel 2026 tra Stati Uniti, Canada e Messico. Il numero uno della FIFA aveva sottolineato come il calcio possa rappresentare un’occasione per unire le persone anche in momenti di tensione internazionale.

La risposta dell’Iran
Le parole provenienti dagli Stati Uniti arrivano dopo la presa di posizione molto dura del ministro dello Sport iraniano Ahmad Donyamali, che aveva escluso la partecipazione del suo Paese al torneo. Secondo il ministro, la situazione politica e militare renderebbe impossibile la presenza dell’Iran alla Coppa del Mondo. In un intervento televisivo aveva accusato il governo statunitense di responsabilità nelle recenti tensioni e dichiarato che Teheran non avrebbe alcuna intenzione di prendere parte alla competizione.

Mondiale tra calcio e geopolitica
La vicenda evidenzia ancora una volta quanto la Coppa del Mondo 2026 rischi di intrecciarsi con questioni politiche internazionali. Da un lato la FIFA continua a sostenere che il calcio debba restare un terreno neutrale, capace di unire popoli e culture. Dall’altro, le tensioni tra Stati Uniti e Iran stanno trasformando la partecipazione della nazionale asiatica in un caso diplomatico. Se l’Iran dovesse davvero rinunciare al torneo, la FIFA potrebbe essere costretta a valutare una sostituzione, anche se al momento l’organismo internazionale non ha annunciato piani alternativi. Nel frattempo il dibattito resta aperto, con il Mondiale del 2026 che rischia di essere segnato non solo dal calcio ma anche dalla geopolitica.