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Trump: "Iran benvenuto negli USA per i Mondiali. Ma è meglio se non vengono"

Trump: "Iran benvenuto negli USA per i Mondiali. Ma è meglio se non vengono"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
Oggi alle 17:20Mondiali 2026
Ivan Cardia

Benvenuti, ma fino a un certo punto. Soltanto ieri Gianni Infantino, presidente della FIFA, aveva ringraziato Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, per le garanzie date in merito all’accoglienza nei confronti della nazionale di calcio dell’Iran in vista dei prossimi Mondiali che si terranno in Nord America. Un messaggio al quale era seguita una replica indiretta del ministro dello Sport iraniano Ahmad Donjamali : “Ci sono zero possibilità”.

Oggi, invece, arrivano nuove dichiarazioni da parte dello stesso Trump. Attraverso il suo account ufficiale su Truth Social, il social network da lui fondato nel 2022, il presidente USA ha infatti scritto: “La nazionale di calcio dell’Iran è la benvenuta alla Coppa del Mondo, ma penso che non sia davvero appropriato che siano qui, per la loro vita e la loro sicurezza. Grazie per la vostra attenzione alla questione”.

Di fatto, Trump mette la parola fine alla possibilità di una partecipazione dell’Iran ai prossimi Mondiali, dato che gli eventuali spiragli erano legati all’instabilità politica del Paese e all’eventualità che lo stesso inquilino della Casa Bianca spingesse perché Teheran non si ritirasse. Si apre ufficialmente la corsa alla successione, su cui la FIFA ha totale discrezionalità: il criterio più verosimile - posto che il regolamento dei Mondiali non ne prevede uno - è legato alla “promozione” di un’altra nazionale dell’area, magari l’Iraq o la squadra da esso sconfitta nel prossimo spareggio intercontinentale (se si giocherà: Baghdad ne ha chiesto il rinvio), o gli Emirati Arabi Uniti.

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