Napoli, Conte: "Non scendiamo dalla barca. Bremer-Hojlund? Spero nell'onestà"
Il mister del Napoli Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Sky, dopo la sfida esterna sul campo della Juventus persa per 3-0 e valevole per la 22^ giornata di Serie A.
La squadra sta pagando il logorio fisico: la sua impressione?
"Fin quando la partita è stata sull'1-0, è stata equilibrata e poteva accadere qualcosa per raggiungere il pareggio. Dopo aver concesso il secondo gol, si sono aperti gli spazi per loro e hanno fatto anche il terzo gol. Complimenti a loro ma anche ai miei ragazzi: poco da imputare, anche stasera hanno dato tutto. Delle volte vai oltre l'ostacolo, altre volte non riesci. Oggi ci siamo riusciti in parte, per la prima volta in carriera ho fatto entrare un giocatore che non avevo mai visto che Giovane che è arrivato ieri. Noi stiamo navigando in mare aperto, ma dalla barca non scendiamo. Vogliamo combattere con tutte le nostre forse, sapendo di vivere una situazione che ha dell'inverosimile".
L'episodio Bremer-Hojlund?
"Non l'ho visto. Ho detto a Mariani che ci ha arbitrato col Verona: per due volte è stato richiamato al Var e ha cambiato decisione. Sono situazioni di campo, stiamo parlando troppo e non va bene. Speriamo che ci sia sempre onestà da parte di chi guarda e chi arbitra, lo speriamo per un calcio pulito e senza cose particolari. Se c'è un errore, deve essere un errore umano: lo tolleravi più prima, era una persona a sbagliare. Con un video, fai più fatica".
Crede ancora che il Napoli sia in corsa per lo scudetto?
"Una domanda secondo me assurda in questo momento. Dalla barca non si scende perché mancano ancora 16 partite di campionato e ci sono ancora tanti obiettivi: la Champions League, l'Europa League, la Conference... Stiamo lì per cercare di fare del nostro meglio, tenendo il miglior atteggiamento possibile. I ragazzi stanno dando tutto, vedo cosa stanno sopportando mettendo a repentaglio anche un discorso fisico giocando ogni tre giorni. E' inevitabile che alla fine qualcuno si faccia male, mi auguro di no. Quest'anno un qualcosa di incredibile: è meglio sorridere e significa che dobbiamo pagare qualcosa che abbiamo fatto in passato".
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