Napoli, Conte: "Posso solo ringraziare i ragazzi. Dobbiamo restare uniti"
20:09 - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida contro la Juventus. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore in diretta.
Cosa ha detto alla squadra? Ha parlato con l'arbitro per il rigore?
"Era giusto che dicessi ai ragazzi che dobbiamo continuare a dare il massimo come abbiamo fatto oggi, perchè fino all'1-0 eravamo in partita. Poi il raddoppio è stata una mazzata e ho provato a dare anche qualche minuto a Romelu perché non era pronto ma ha bisogno di minuti. Oggi è stata la prima volta che ho fatto giocare un giocatore come Giovane che non avevo mai visto in allenamento e questo deve farvi capire il momento. Noi stiamo attraversando tutto a testa alta e i ragazzi sono stati bravissimi a superare tutte queste disgrazie sportive, purtroppo queste cose stanno peggiorando con l'operazione di Neres e il problema del portiere. Anguissa doveva tornare ma ha avuto delle difficoltà ed è davvero difficile. Noi non dobbiamo scendere dalla barca ma dobbiamo gestire questo momento e la tempesta non è passata e non finirà in brave tempo. Ho chiesto a Mariani perché non è andato a vederlo ma non mi ha risposto".
Come si prepara la partita contro il Chelsea?
"Facendo recuperare i ragazzi e preparando la partita con i video. Adesso dobbiamo prepararla anche a livello psicologico e bosgna dei toccare anche di tasti a questo livello. Dobbiamo restare uniti e l'ambiente deve stare vicino ai ragazzi perchè se no è troppo facile stare vicino alla squadra quando si vinci. Abbiamo bisogno di loro in questo momento di difficoltà, perchè mancano ancora tante partite e l'emergenza non finirà domani. Abbiamo bisogno di energia positiva per i ragazzi".
Quali sono i vostri obiettivi?
"Con queste tempeste devi navigare a vista perchè non riesci a vedere oltre le onde. Noi dobbiamo rimanere compatti, uniti e non dobbiamo perdere entusiasmo. Io posso solo ringraziare questi ragazzi, perchè ogni partita si mettono a repentaglio a livello fisico, perchè giocare ogni 3 giorni non è roba da tutti. Noi dobbiamo lottare tutti insieme e non sappiamo quanto durerà questa tempesta. In questo momento non sappiamo nemmeno come aiutarti, ma l'unico modo è lavorare in maniera seria. Non dobbiamo mollare di un centimetro e dimostrare il valore del nostro Scudetto e della Supercoppa"











