Simonelli risponde a Stellini: "Calendario? Non so se sia fatto male, ma è molto complicato"
“Credo che il Napoli sia l'unica squadra italiana a giocare 9 partite nel mese di gennaio: anche il calendario è stato probabilmente fatto male, non è possibile avere in 28 giorni 9 partite. A mia memoria non è successo”. Così, due giorni fa, il vice allenatore del Napoli, Cristian Stellini, ha criticato il calendario del campionato di Serie A. Alle dichiarazioni del secondo di Antonio Conte è arrivata oggi la replica di Ezio Maria Simonelli, presidente di Lega Calcio Serie A: "Non so se sia fatto male, ma il calendario è difficilissimo da fare e non vorrei essere mai nei panni di Butti. È difficile che sbagli. Molto spesso, quando si parla di calendario, nessuno si mette nei panni di chi lo deve fare e di tutte le variabili.
Io stesso me ne sono reso conto: abbiamo fatto il calendario un mese e mezzo prima del solito, ho cercato di anticipare la programmazione delle partite ma arriva un momento, come questo, in cui è impossibile programmare, non sapendo i risultati delle coppe. Non so se il Napoli ha un calendario non fatto bene, sicuramente tutti si lamentano: quando si lamentano tutti, vuol dire che non ci sono favoritismi nei favori di nessuno".
A proposito di calendario, il mancato stage ha scontentato stage e FIGC.
"Di sicuro la Lega cercherà di fare il possibile per anticipare le partite nella giornata prima del 26 di marzo, quando ci sarà la prima gara dei playoff a Bergamo. Tutto questo però passa dai calendari internazionali, dalla Champions... L'obiettivo è di mettere a disposizione di Gattuso i calciatori il prima possibile, però ci sono una serie di variabili che non dipendono da noi".
La conferenza stampa di Simonelli.
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