Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Calcio estero
PSG, Luis Enrique come Conte: "Troppi infortuni, un fattore chiave per tutti in quest'annata"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:56Calcio estero
di Pierpaolo Matrone

PSG, Luis Enrique come Conte: "Troppi infortuni, un fattore chiave per tutti in quest'annata"

Il copione del campionato francese, per una volta, non è scritto in anticipo. Dopo 22 giornate la Ligue 1 propone una classifica inedita, con il Lens davanti a tutti e un PSG costretto a inseguire a un solo punto di distanza. Un equilibrio che mancava da anni e che sta rendendo la corsa al titolo decisamente più incerta. Alla vigilia della sfida contro il Metz, fanalino di coda, Luis Enrique ha invitato a non sottovalutare l’impegno, chiarendo subito il contesto: “La partita col Metz va gestita per quello che è: una gara fondamentale per mettere pressione al Lens. Dobbiamo vincere. Non ricordo una partita semplice contro l’ultima in classifica”. Il tecnico spagnolo ha poi spiegato perché, a differenza delle stagioni passate, il PSG fatichi a imporre il proprio ritmo: “Quest’anno il numero di infortuni ha cambiato tutto. Abbiamo avuto una media di tre indisponibili a partita e questo mi impedisce di ruotare la squadra. È un fattore chiave di questa stagione”. Una situazione aggravata dagli impegni europei e dalla stanchezza accumulata. Luis Enrique ha rivendicato la resilienza del gruppo, citando anche Vitinha come esempio di continuità, ma senza nascondere le difficoltà: “A volte giochiamo praticamente senza allenarci. Fa parte del ruolo di allenatore del PSG”. Sul primo posto del Lens, infine, nessuna concessione psicologica: “Hanno dimostrato di essere una vera squadra e meritano la posizione che occupano. Ma vincere la Ligue 1 resta difficile: per farlo bisogna continuare a vincere”. Il messaggio è chiaro: la lotta è aperta, ma il Paris non intende farsi da parte.