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Napoli, l'ex Marino su Alisson Santos: "Sembra Neres con più gol, impatto fragoroso"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 19:15Serie A
di Daniele Najjar

Napoli, l'ex Marino su Alisson Santos: "Sembra Neres con più gol, impatto fragoroso"

Il dirigente Pierpaolo Marino ha parlato, in una intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com, di alcuni temi caldi legati all'ultima giornata giocata in Serie A. A partire dal big match giocato ieri sera fra Napoli e Roma. Che partita ha visto e cosa ha detto per il Napoli? "Una partita molto spettacolare, con ritmi intensi, una grande aggressività. Il Napoli ne esce con la conferma che senza gli infortuni questo campionato sarebbe stato tutto da vedere". Giusto per la squadra di Conte pensare ad entrare fra le prime quattro? "Assolutamente, per l'obiettivo bisogna vivere alla giornata, tirando fuori sempre il massimo e raccogliendo punti. L'obiettivo può essere solo la Champions". Giovane e Alisson Santos sono stati decisivi ieri. "Giovane lo conosciamo tutti abbastanza bene. Alisson Santos ha avuto un impatto fragoroso sul campionato, sul Napoli, nonostante in tanti non lo conscessero. Ha convinto, sembrava una sorta di 'fratello' di Neres. Un Neres con più gol in canna, diciamo così". Da dirigente esperto che ne pensa del colpo fatto dalla Roma con Malen? "Un colpo di assoluto valore. D'altronde quando hai un finalizzatore di quel livello, poi tutto cambia. Puoi finalmente credere che ogni partita possa produrre il numero di gol adeguati allo spettacolo che hai offerto. Ed è difficile tirare fuori un giocatore così a gennaio, complimenti alla Roma che ha avuto il coraggio di puntare su di lui". La Roma a breve potrebbe riavere Totti in dirigenza. Che ne pensa? "Una bella cosa, Francesco merita di essere in quel posto come la Roma e l'ambiente meritano di avere una figura storica come la sua che partecipi attivamente alla vita della società". Che idea si è fatto delle polemiche successive a Inter-Juventus? "Il derby d'Italia quando crea polemiche, le crea veramente immense. L'idea che mi sono fatto è che non funziona il meccanismo del VAR con questo protocollo e non ci sono arbitri italiani di valore come ce n'erano fino a 7-8 anni fa". Giustamente si parla degli errori degli arbitri, ma riguardo alle simulazioni o ai giocatori che accentuano? "È qualcosa di antisportivo, che non ha niente a che fare con chi ama il calcio. Il calcio è qualcosa che ti prende da dentro, è bello perché è uno sport di squadra, nel quale si insegna ai giovani come ci si debba comportare, anche nella vita. La simulazione è nemica di tutti i protocolli, non solo dello sport". Episodi come quello di Bastoni andrebbero puniti con una squalifica? Addirittura qualcuno ha invocato l'esclusione dalla Nazionale. "La simulazione va punita. Non sono fra i giustizialisti, ma se in queste occasioni si concede al VAR di poter intervenire bisogna anche studiare le sanzioni proporzionali a questo tipo di scorrettezza".