ADL invoca Serie A a 16 squadre: “Chi ha meno di 1mln di tifosi non dovrebbe esserci”
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato una lunga intervista a ‘The Athletic’, nella quale ha affrontato anche il tema della sua proposta di riforma della Serie A a 16 squadre. Nel suo intervento, il numero uno azzurro ha espresso perplessità sull’attuale struttura del campionato, soffermandosi in particolare sugli aspetti economici e sull’appeal televisivo di alcune partite: “Se guardi (gli ascolti) in TV, il successo non è lo stesso perché ci sono certe partite di cui non importa niente a nessuno. Questo sta accadendo anche nel campionato locale perché abbiamo troppe squadre. Non si può avere una squadra di una piccola città con 50.000 abitanti. Perché quando la squadra gioca su DAZN o su SKY, quanti spettatori guarderanno? 3.000? 4.000? E la pubblicità? Perché Sky o DAZN devono pagare un sacco di soldi per questo tipo di partita?”.
La visione del campionato tra élite e resto della Serie A
De Laurentiis, come riportato da ‘The Athletic’, ritiene che il campionato si divida sostanzialmente in due blocchi: da una parte poche grandi squadre - “Juventus, Inter, Milan, Napoli e Roma” - destinate a contendersi trofei e piazzamenti europei, e dall’altra un gruppo di club impegnati soprattutto nella lotta per non retrocedere. “Quindi devi avere… almeno un milione di tifosi. Se ne hai 100.000 o 200.000, devi essere in un altro… girone”. Alla domanda del giornalista, che ha fatto notare come realtà come il Sassuolo abbiano comunque conquistato la Serie A dando visibilità alla propria città, il presidente ha replicato con un gesto di diniego, ribadendo la sua posizione: “Ma il Napoli ha 100 milioni di tifosi: è diverso".






