Chiariello: "Champions un incubo e il vero sconfitto ha un nome e cognome"
Umberto Chiariello nel suo consueto editoriale per Radio Crc ha commentato l'eliminazione del Napoli dalla Champions League: "Questa Champions è un incubo. E quando abbiamo analizzato i sorteggi non abbiamo detto che il Napoli aveva avuto un signor girone, molto più facile di quello dell’Inter? L’Inter ha fatto molti punti, il Napoli pochissimi. La peggiore performance del Napoli, ricordando anche quella bruttissima con Sarri. Allora però erano meno partite. Ora sono di più. C’erano i margini per recuperare. Il Napoli ha fatto malissimo contro le squadre che nel girone sono andate bene e si sono qualificate: Chelsea, City, Sporting Lisbona, grande rivelazione arrivata tra le prime. Tre su quattro sono entrate direttamente tra le migliori. Il Qarabag si è qualificato, incredibile a dirsi, per gli sprechi di febbraio. Il Napoli ha comunque fatto buone partite. Col Chelsea una buona partita. Col Qarabag ha vinto senza soffrire.
Con lo Sporting Lisbona ha fatto una partita eccellente, tant’è vero che l’ha vinta. È l’unica sconfitta dello Sporting. A Manchester City, in inferiorità numerica per quasi tutta la gara, ha resistito a lungo, fino a quando Foden non ha inventato la magia del gol. Se dovessimo giudicare solo da queste partite, dovremmo dire che il Napoli, tutto sommato, il suo lo ha fatto. Il problema sono le altre partite: PSV, Eintracht Francoforte, Copenhagen, Benfica. Partite in cui il Napoli non è stato pervenuto. Sconfitte nette, partite affrontate senza anima, senza dare risposte. Il tracollo di Eindhoven ha pesato come un macigno su tutto il girone. In casa con l’Eintracht ti sei schiantato contro il solito muro di una squadra mediocre. A Copenhagen avevi la qualificazione in tasca, eri in vantaggio, con l’uomo in più, e non sei riuscito a vincere.
E vogliamo parlare del vero sconfitto? Il vero sconfitto è Antonio Conte. Perché ci ha messo del suo in questa eliminazione. Con scelte conservative, messaggi sbagliati, letture tardive. Conte deve prendersi le sue responsabilità. Come è stato bravissimo in altre situazioni, qui il primo responsabile è lui. Questa è la peggior Champions del Napoli degli ultimi anni. Mi dispiace perché speravo che Conte riuscisse a dimostrare di essere grande anche in Europa. Evidentemente c’è un cortocircuito che mi sfugge".






