Del Genio: "Forse con Alisson e Giovane perdevi meno punti, al Napoli contesto l'ottimismo"
Nel corso di 'Ne Parliamo il Lunedì' su Canale 8, è intervenuto il giornalista Paolo Del Genio: "Ho letto che il Napoli non ha preso il difensore dopo l’esito degli esami strumentali di Di Lorenzo, che parlavano di un mese, un mese e mezzo. E già lì la musica cambia, perché siamo sul filo. Dire un mese o un mese e mezzo non è la stessa cosa, per me cambia eccome. Perché parliamo di sei o sette partite invece che quattro. In quelle gare, quando sei in emergenza, puoi perdere punti pesantissimi, come è accaduto in questo mese di gennaio. In piena emergenza il mercato non è riuscito a dare una mano, non per volontà ma perché non si è stati tempestivi. I giocatori sono arrivati. Io dico cose che non posso dimostrare, ma il Napoli ha preso due giocatori che saltano l’uomo, che danno assist e che qualche gol lo fanno: Giovane e Alisson Santos. Sono questo tipo di calciatori?
L'altro giorno Alisson è entrato all’85’ e ha dato l’assist decisivo allo Sporting? Giovane ha fatto gol e assist importanti anche in Italia? Se li avessi avuti dall’inizio di gennaio e li avessi messi in campo contro Parma e Verona, chi ci dice che oggi non avresti due o quattro punti in più in classifica, che cambiano la storia di un campionato? Quello che a volte contesto al Napoli è l’ottimismo del 'tanto va bene lo stesso'. Io invece credo molto nella meticolosità e nei piccoli dettagli, perché sono proprio i dettagli a cambiare uno o due punti. E qui stiamo parlando ancora una volta di punti in più o in meno. L’anno scorso il Napoli ha vinto lo scudetto, tutto stupendo, ma se non lo avesse vinto avremmo passato mesi a parlare del mancato sostituto di Kvaratskhelia. Sarebbe bastato prendere un giocatore appena decente per avere quei quattro o sei punti in più".






