Da Torino: "I granata devono recuperare la voglia di lottare fino all'ultimo secondo"
A Radio Napoli Centrale, nel corso di 'Un Calcio alla Radio' è intervenuta Elena Rossin: "La squadra vuole ripetere la prestazione. Il clima attorno alla squadra e società è confermata la volontà dei tifosi del Toro di non assistere alle partite in casa. Il sostegno rimarrà incondizionato per le partite esterne.
Formazione con il 3-4-2-1? Può essere, si potrebbe vedere la stessa formazione vista contro la Lazio, ma con Casadei al posto di Zapata. Si è giocato domenica, ci sono stati pochi giorni per recuperare e Zapata può entrare a partita in corso. Marianucci sta vivendo un periodo un po' così, Ismajili sta meglio e penso che D'Aversa possa utilizzare lui che è più esperto. Immagino che anche oggi come contro la Lazio ci sarà la stessa difesa, con Coco, Ebosse e Ismajli. Prima di tutto bisogna mettere i punti per salvarsi. Gli obiettivi non sono altro che questi. D'Aversa ha firmato per 4 mesi, però magari poi può essere riconfermato.
Il Torino come il romanzo di Proust, con Marcel che sorseggia te e mangia le madeleine e ricorda i tempi passati. E così inizia a prendere appunti sui suoi ricordi e scrive libri. E il Torino deve recuperare il suo passato, le sue radici, la sua voglia di scendere in campo e lottare fino all'ultimo secondo. Questo può essere anche legato alle vicende societarie. Per D'Aversa questa partita contro il Napoli è davvero difficile. L'anno scorso gli azzurri hanno vinto uno Scudetto. Quello che serve di più è la prestazione"






