La previsione di Cassano: "Lobotka andrà da Spalletti alla Juve"
Antonio Cassano, ai microfoni del Corriere della Sera, parla del momento che sta vivendo il calcio italiano.
Perché si è così abbassata la qualità del calcio?
“Succede solo in Italia, dove continuiamo ad andare dietro ad Allegri — che ha meritato di vincere il derby sia chiaro —. La nostra filosofia è difenderci bene, sperando che succeda qualcosa davanti: ma è passata ormai da quindici anni“.
Nel suo podio di allenatori chi c’è?
“Guardiola, poi Bielsa e De Zerbi, che non hanno vinto ma propongono sempre idee diverse, giocando un calcio divino a mille all’ora. Adesso tutti hanno scoperto Iraola del Bournemouth, ma sono tre anni che fa un gioco bellissimo“.
In Italia chi ha vinto con un calcio moderno?
“Spalletti è stato meraviglioso. Anche Conte. E Mancini ha fatto un Europeo fantastico“.
Il debuttante Chivu l’ha stupita?
“Sta andando oltre tutte le aspettative. Lui viene dalla filosofia dell’Ajax e sono convinto che il prossimo anno cambierà l’Inter, giocando a 4 in difesa. Servirà una ristrutturazione ampia. Ci vogliono due centrocampisti, perché Calhanoglu andrà in Turchia e Barella fa fatica anche a correre. Il problema per fare un 4-2-3-1 sono gli esterni forti, che costano tanto, come del resto un mediano basso come Lobotka. Che secondo me andrà da Spalletti“.






