Il peggio è alle spalle, Favilli scalpita per aiutare l'Avellino nella volata salvezza
Fin qui la stagione di Andrea Favilli ad Avellino è stata da incubo a causa di una serie di problemi fisici – tutt’altro che banali – che ne hanno limitato l’utilizzo ad appena tre spezzoni di gara a inizio 2026. Il centravanti arrivato in estate è stato infatti subito fermato da una tendinite che gli ha fatto saltare la prima metà di stagione per poi, dopo essere sceso in campo per 65 minuti complessivi contro Sampdoria, Carrarese e Spezia, fermarsi nuovamente per due mesi a causa di un edema osseo al calcagno sinistro.
Ora però tutto questo sembrerebbe essere alle spalle con il classe ‘97 che è pronto a dare il suo contributo nel finale di stagione per conquistare la salvezza e dimostrare il proprio valore. Favilli infatti ha lavorato in gruppo assieme ai compagni per quasi tutta la seduta di ieri e ha dato evidenti segni di miglioramento tanto che potrebbe essere convocato da Davide Ballardini per la sfida del Barbera contro il Palermo dopo la sosta.
Il tecnico, subentrato a stagione in corso, potrebbe dunque avere un’arma offensiva in più per questo finale di stagione per conquistare l’obiettivo e un’alternativa di valore, e affamata, ai vari Patierno, Biasci, Tutino e Insigne che finora si sono suddivisi il peso dell’attacco.
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