Palermo, quando un tiro vanifica novanta minuti
Per 1-1, come già anticipato da TuttoPalermo.net, il Palermo è uscito dallo stadio “Danilo Martelli – Pata Stadium” contro il Mantova con un risultato che lascia più rimpianti che soddisfazione. Un pareggio che, per quanto visto in campo, sta decisamente stretto ai rosanero. La squadra di Filippo Inzaghi ha gestito la gara per larghi tratti, mantenendo il controllo del gioco e concedendo pochissimo agli avversari. Il Mantova, infatti, si è reso pericoloso una sola volta, trovando l’unico tiro nello specchio della porta proprio nei minuti di recupero, situazione che ha portato al pareggio finale. Il Palermo aveva interpretato bene la partita, mostrando ordine, equilibrio e personalità. Tuttavia, il limite è stato quello di non riuscire a chiudere l’incontro. Con il vantaggio minimo, i rosanero avrebbero dovuto trovare la seconda rete per mettere al sicuro il risultato ed evitare di lasciare la gara aperta fino all’ultimo istante. Tenere il punteggio sull’1-0 ha permesso al Mantova di restare in partita nonostante le poche occasioni create, affidandosi alla speranza di un episodio favorevole, puntualmente arrivato e capace di trasformare una prestazione complessivamente positiva in un risultato che lascia l’amaro in bocca. Il pareggio muove la classifica, ma impone una riflessione: per ambire a obiettivi importanti serve maggiore concretezza sotto porta. Le prestazioni ci sono, il gioco anche, ma senza il colpo del ko il rischio di vedere sfumare punti preziosi resta sempre dietro l’angolo. Perché, come scriveva Giacomo Leopardi, “il desiderio dell’infinito è in noi”: e il Palermo, per quanto visto in campo, avrebbe meritato qualcosa in più di un semplice punto.






