Primavera, Parma-Inter 0-0. Sotto di un uomo, la squadra di Corrent resiste e si prende un punto prezioso
È appena terminata la partita de “Il Noce” con il Parma Primavera e l'Inter che si spartiscono la posta: finisce 0-0 a Noceto. Dopo un primo tempo poco vivace, nella ripresa gli animi si scaldano e così anche il match. Al 55' arriva l'evento che cambia la partita: con il Parma che premeva da qualche minuto, il capitano crociato Conde protesta eccessivamente con il direttore di gara, ricevendo prima il giallo e poi il rosso. Sotto di un uomo, il Parma resiste agli attacchi nerazzurri e si porta a casa un punto comunque prezioso, restando davanti anche all'Inter. La squadra di Carbone invece, reduce dal pari con l'Atalanta, deve accontentarsi di un altro punto, restando un po' indietro rispetto al treno di quelle che inseguono la vetta. Questa di seguito la sintesi del match:
Primi quarantacinque minuti che si aprono con l'Inter molto aggressiva e il Parma più passivo: la squadra di Corrent in questa prima fase di partita sta aspettando le iniziative avversarie, per poi colpire con la rapidità dei suoi attaccanti. Con il passare dei minuti, i crociati sono ora in crescita, anche se di occasioni importanti non ce ne sono state nè da una parte nè dall'altra. Giunti a metà primo tempo, le emozioni al Noce fin qui sono state davvero poche, anche grazie alle ottime prove dei centrali difensivi di entrambe le compagini, ad ora i migliori in campo. Al 31', la prima opportunità è dell'Inter: l'ala nerazzurra Mosconi prova l'iniziativa personale sulla destra, si accentra e lascia partire un mancino strozzato, accompagnato sul fondo da Astaldi. Sul finale di prima frazione, è il Parma a fare la partita: i crociati ora premono per sbloccare l'incontro. A recupero già iniziato arriva la prima occasione per la formazione gialloblu: l'azione in contropiede dei ducali è bellissima e la sfera arriva a Mena Martinez sulla sinistra. L'esterno dominicano alza la testa e trova sul secondo palo il movimento di Plicco che prova la girata di testa, mancando lo specchio della porta di pochissimo. Finisce così il primo tempo, sul punteggio di 0-0.
Avvio di ripresa che vede il Parma partire fortissimo: dopo poco più di un minuto Tigani sfugge ad un difensore nerazzurro sulla destra, entra in area e lascia partire un tiro-cross sulla quale non arriva però nessuno dei suoi compagni. Una situazione simile si verifica anche qualche minuto dopo, sempre per i crociati, stavolta sulla sinistra: il cross di Marchesi è insidioso ma è provvidenziale l'intervento del portiere Taho, che evita ad un attaccante del Parma di ribadire in rete. Al 52' l'estremo difensore nerazzurro è miracoloso sulla punizione di Mikolajewski: da ottima posizione, il centravanti polacco scocca una parabola bellissima che sembra insaccarsi sotto il sette. Ha qualcosa da ridire però Taho, che si distende e con la punta delle dita manda il pallone sulla traversa. Passano pochi secondi e la squadra di Corrent colpisce la seconda traversa, stavolta con Plicco: protagonista è ancora Mikolajewski, che da sviluppi di corner, rimette il pallone in mezzo per la testa del fidentino, che da pochi passi centra però il legno. Al 55', con il Parma in un momento più che positivo, la partita subisce una svolta, favorevole però all'Inter: Conde, capitano dei crociati, si fa prima ammonire e poi espellere a seguito di proteste troppo plateali per il direttore di gara, lasciando dunque la propria squadra in dieci. Corrent ora corre ai ripari: escono Plicco e Balduzzi ed entrano Varali e Chimezie. Con questi cambi, l'allenatore crociato ridisegna la propria squadra, schierando un 4-4-1, con Mikolajewski unico riferimento offensivo. La partita ora si è accesa, anche per i nerazzurri: al 60' Zouin parte da sinistra, salta un uomo e prova una gran botta dalla distanza, con la sfera che lambisce il palo alla sinistra di un battuto Astaldi. L'Inter ci riprova quattro minuti dopo, stavolta con i neo entrati Marello ed El Mahboubi: su un preciso cross dalla sinistra del primo, l'ala nerazzurra colpisce a botta sicura con il piede, trovando però una super risposta di Ansaldi, che spedisce in calcio d'angolo. Arrivati al minuto 70, forte della superiorità numerica è ora la squadra di Carbone a fare la partita, con il Parma è costretto a chiudersi e ripartire. Al 78', i ducali provano a rifarsi dalle parti di Taho: Mikolajewski dopo essere sfuggito alla marcatura di Bovio sulla sinistra e imbuca per Marchesi, il quale mancino però viene ribattuto in corner da un difensore nerazzurro. L'Inter risponde due minuti dopo, con l'occasione mancata da Carrara: lasciato solo in area di rigore, l'attaccante nerazzurro colpisce male di testa, spedendo la palla sopra la traversa difesa da Astaldi. All'81' anche Mosconi prova a sbloccare l'incontro a favore dell'Inter: il mancino dalla distanza del numero 30 di Carbone è però solo potente e Astaldi respinge senza troppi problemi. Nerazzurri pericolosi anche un minuto dopo, stavolta da angolo: l'incornata di un appena entrato Konteh sembra essere la palla giusta dell'1-0 ma Mikolajewski non ci sta e chiude sulla linea di porta. All'85' Corrent effettua il terzo cambio: per un esausto Cardinali, entra Pajsar, con l'intento di rinforzare la difesa. Il Parma ora si chiude: all'89' escono Mikolajewski e Diop ed entrano Nwajei e Gemello. Giunti allo scadere dei novanta minuti, prende il sopravvento il nervosismo con anche Corrent, allenatore del Parma, espulso per proteste. Finisce così la partita, con il risultato finale di 0-0.
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