PL - Valenti: "Non abbiamo concesso niente. E in quel niente abbiamo preso gol"
Intervenuto al termine di Parma-Genoa, il tecnico crociato Giovanni Valenti ha commentato così l'esito della sfida: “Nel secondo tempo non abbiamo creato occasioni se non qualche qualche ingresso in area dove abbiamo sbagliato la rifinitura. Diciamo che non siamo riusciti a renderci pericolosi. Nel primo tempo, invece, prima del vantaggio avevamo già avuto altre occasioni, c'è stata una parata bellissima su Distefano e altre occasioni da gol le abbiamo avute. Penso che Ceasar non abbia fatto una parata. Penso che ci sia stato solo un tiro in porta subito, dunque un po' di rammarico c'è. Possiamo creare di più noi, però non abbiamo concesso niente e in quel niente lì purtroppo il pareggio è arrivato”.
Questo pareggio cosa vuol dire in termini di campionato per la lotta per la salvezza?
“È chiaro che noi speravamo in un risultato diverso, speravamo di dare una bella scossa al nostro campionato e alla nostra classifica. Purtroppo non ce l'abbiamo fatta. È anche vero che rimaniamo davanti, accorciando su Sassuolo e Ternana. Abbiamo ancora sei partite, è il nono risultato positivo su 16 partite: vuol dire che la squadra gioca e se la gioca con tutte. È chiaro che l'augurio era di uscire con un esito diverso, però è anche vero che c'è una partita in meno, il distacco è invariato e avviciniamo Sassuolo e Ternana”.
Cosa dirà alla squadra in vista della Fiorentina?
“Ci troveremo domani mattina a fare allenamento, non c'è tanto tempo. Domani mattina si inizia a lavorare sulla Fiorentina. La consapevolezza è che la squadra ha un'identità forte e fa gara, hanno avuto una buona intensità. Questa è stata una partita chiaramente sporca, ci sono altre volte in cui abbiamo giocato meglio. È anche vero che lo stile di gioco degli avversari, che è molto diretto sulle punte con palloni alti, fa sì anche che la nostra riconquista sia su una palla sporca e dunque riuscire tutte le volte a pulirla e a usare un fraseggio superiore è più difficile. È una partita più brutta da vedere rispetto al solito, però la gara l'hanno fatta. Domani analizzeremo un po' questa partita, però andiamo subito a pensare a come fare punti a Firenze”.
Perché non avete cambiato prima, magari dopo il gol subito?
“Non mi sembrava che ci fossero difficoltà atletiche da parte delle giocatrici in campo. La squadra aveva un momento di difficoltà, questo sì. Però anche è vero che non mi sembrava che ci fossero difficoltà atletiche di resistenza e di fatica particolari. Pensavo che le ragazze che erano in campo potessero ritrovare un po' di fiducia in più. Poi abbiamo provato a cambiare davanti sul loro cambio di sistema: quando sono passate con due punti centrali, abbiamo pensato di mettere le due attaccanti esterne che potessero andare sui terzini, dunque siamo passati 3-4-3. Però di necessità fisiche da parte delle giocatrici in campo non ne ho viste, per cui abbiamo pensato di dar continuità a quelle che c'erano”.
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