Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / parma / Serie A
Troilo matador e il Parma sbanca San Siro, ancora con un gol “argentino”TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:30Serie A
di Edoardo Mammoli

Troilo matador e il Parma sbanca San Siro, ancora con un gol “argentino”

Il Parma vince la sua terza partita consecutiva, ancora nel segno di un argentino. Stavolta però non si tratta di Mateo Pellegrino o di Christian Ordonez, bensì del giocatore che forse meno ci si aspetta: a decidere la gara di San Siro è stato infatti Mariano Troilo, al suo primo gol con la maglia crociata. Il difensore argentino ha scelto il momento perfetto per siglare la sua prima rete “italiana”, consentendo al Parma di centrare una vittoria storica. Un successo che assume ancora più valore se si pensa che il Milan era imbattuto addirittura dalla prima gara di campionato. I crociati hanno interrotto questa striscia e hanno sbancato San Siro, in una notte che difficilmente il mondo crociato dimenticherà. Ma tornando alla partita, è interessante notare come le tre vittorie consecutive del Parma siano caratterizzate da un fil rouge: il gol vittoria è stato sempre segnato nei finali di partita. Contro Bologna e Verona la rete decisiva è arrivata addirittura nei minuti di recupero, mentre ieri sera mancavano ancora dieci minuti. In ogni caso il Parma sta dimostrando di trovarsi sempre più a suo agio nel mantenere l’equilibrio per tutta la partita e poi portare l’inerzia a suo favore nei minuti finali, aggiudicandosi così i tre punti. A questo va aggiunto che il Parma in questa stagione ha vinto solo ed esclusivamente di “corto muso”: quella filosofia che fa capo proprio a Massimiliano Allegri e che sta diventando sempre di più una caratteristica identitaria del Parma di Carlos Cuesta, che ha vinto otto gare in stagione, tutte con un solo gol di scarto sugli avversari. Alla fine però l’importante è mantenere l’equilibrio, come ha più volte sottolineato nelle ultime settimane mister Carlos Cuesta. Il Parma in effetti si sta dimostrando una squadra ordinata e compatta più che mai. I crociati difendono all’unisono, concedendo pochissime occasioni agli avversari e resistendo nei momenti di difficoltà. Poi, al momento opportuno, i gialloblu sanno colpire: è vero che la produzione offensiva rimane ancora uno dei problemi principali del Parma di Cuesta, ma bisogna anche ammettere che nelle ultime settimane i crociati hanno saputo sfruttare le occasioni create e portare a proprio favore le sorti del match. Unica eccezione la gara contro l’Hellas, dove il Parma ha tirato tantissimo, al contrario delle partite contro Bologna e Milan, dove è bastato un solo colpo da biliardo per portare a casa il risultato. Insomma, tre vittorie consecutive, tutte nel segno di gol “argentini”: Ordonez a Bologna, Pellegrino contro il Verona e infine Troilo alla Scala del Calcio contro il Milan. Il Parma si muove a ritmo di tango e sale sempre più su in classifica: adesso i punti sono 32, al pari dell’Udinese (che giocherà stasera contro il Bologna, a sua volta a quota 33). È lecito sognare, ma anche mantenere i piedi per terra: mister Carlos Cuesta ci ha tenuto a gettare acqua sul fuoco, ricordando come l’obiettivo stagionale sia la salvezza e che manca ancora tanto lavoro per conquistarla. Tutto verissimo, anche perché le prossime quattro gare potrebbero essere davvero decisive: prima il Cagliari, poi Fiorentina, Torino e Cremonese prima della sosta. Un calendario che potrebbe chiudere anzitempo i giochi per i crociati.