Udinese spenta contro il Parma: Elphege interrompe la striscia di risultati positivi
L'Udinese non trova il quarto risultato utile consecutivo e viene fermata dal Parma tra le mura amiche del Bluenergy Stadium. Un fattore campio che ultimamente non gira molto a favore dei bianconeri, che tornano alla sconfitta a un mese di distanza. A marzo fu sempre uno 0-1, con ospite la Juventus e firmato da Boga. Stavolta è Elphege a costare punti alla compagine di Runjaic, che non riesce a replicare le prestazioni viste con Genoa, Como e Milan e mette in scena una gara opaca e priva di mordente.
Nelle scelte iniziali Runjaic deve rinunciare a Davis per infortunio e l'Udinese ha spesso sofferto tantissimo l'assenza del suo centravanti titolare. Per sopperire il tecnico prova a rischierare il tridente tecnico formato da Ekkelenkamp, Atta e Zaniolo in ruolo di falso nove. In mediana Karlstrom e Piotrowski, con sulle fasce Kamara ed Ehizibue. Uno schema che aveva irretito il Como, ma denotando già qualche problema nel momento di andare a colpire la porta avversaria. I friulani fin da subito non sembrano mostrare il giusto piglio contro il Parma, con la gara che si incanala nei binari solitamente preferiti dai ducali.
La prima fiammata è gialloblu ed è decisiva, Kabasele si perde Elphege, decisamente più mobile di Pellegrino ed è 0-1. La gara offensiva dell'Udinese comincia solo ora, con l'ingresso di Gueye, Buksa e Arizala che danno più brio alla manovra offensiva. Il senegalese centra una traversa, con Zaniolo che da due passi non riesce a incornare a rete. L'ex Roma costringe anche Suzuki alla grande parata allo scadere. Non bastano quindi venti minuti di fiammata per rimettere a posto le cose. Le zebrette, oltre al peso dell'assenza di Davis, sono parse mancare proprio sotto l'aspetto del ritmo, con la scelta del tridente leggero che con questi elementi non sembra riuscire a sopperire all'assenza del centravanti inglese.
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