Juve Stabia, Abate: "+10 sulla zona rossa, non era scontato. Pareggio giusto".
Juve Stabia Pescara 2-2, ecco le dichiarazioni del tecnico Ignazio Abate: “C’è rammarico, ma il pareggio è giusto. Questa è una squadra viva. C’è dispiacere perché sembrava una partita chiusa. Abbiamo fatto un’ottima gara contro una squadra viva e pericolosa. Mi porto dietro soprattutto la reazione: questa squadra non voleva perdere. I primi dieci minuti siamo partiti bene, poi per mezz’ora siamo scesi di ritmo. Il Pescara è venuto a mordere alto, a tutto campo, e lì potevamo fare meglio. Nel secondo tempo è successo l’inverso: partiti male, poi mezz’ora di orgoglio, impatto e qualità. La squadra ha cercato anche la vittoria, una gara quasi ‘all’inglese. Quando incontri avversari così aggressivi, è difficile sviluppare gioco pulito. “Sono più arrabbiato per il gol subito su palla inattiva, lì abbiamo difeso male su una rimessa laterale. In generale nel primo tempo dovevamo fare meglio la fase difensiva. Nel secondo abbiamo cambiato la scalata, accorciato le distanze e concesso pochissimo: abbiamo rischiato davvero solo una volta. I nuovi? Zeroli lo conosco da ragazzo ed ero indeciso se schierarlo dall’inizio. Dopo il primo allenamento ho visto la personalità e ho deciso di metterlo dentro. Ti dà peso tra le linee, difende, attacca, porta superiorità. Deve migliorare in fase difensiva, ma porta energia. È stata una settimana complicata: Cacciamani, Correia e Giorgini non stavano bene. Siamo arrivati alla partita in pochi, ma mi tengo stretto questo gruppo. Si è ricompattato, ha reagito e non era facile. Essere a +10 dalla zona salvezza non era scontato, ma non dobbiamo farci ingannare dalla classifica. Il girone di ritorno è sempre più complicato. Dobbiamo continuare a crescere e recuperare qualche pedina: Gabrielloni non l’abbiamo mai avuto, Varnier è a mezzo servizio, ma siamo comunque a quota 27 punti”.
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