Serie B, a 180' dal termine ci sono 75 stagioni di Serie A a rischio retrocessione
Due giornate alla fine, novanta minuti più recuperi che possono cambiare tutto. La Serie B entra nella sua fase decisiva, quella in cui la classifica diventa una sentenza. E a rendere ancora più pesante la lotta per non retrocedere c’è un dato che colpisce: tra le squadre coinvolte nella bagarre salvezza ci sono club che, complessivamente, vantano decine e decine di stagioni in Serie A.
Non è solo una questione di punti, ma di storia. Perché nomi come Bari, Empoli, Padova, Reggiana, Spezia e Pescara non sono semplicemente partecipanti al campionato cadetto: sono pezzi di calcio italiano che, negli anni, hanno calcato stabilmente anche i palcoscenici più importanti.
Basta scorrere i numeri per capire la portata del paradosso. Il Bari ha vissuto 30 stagioni in Serie A, il Padova e l’Empoli 16 a testa, il Pescara 7, mentre Spezia e Reggiana ne contano 3 ciascuna. Sommate, fanno un totale di settantacinque stagioni in massima serie, ora a rischio Serie C..
È il volto più duro della Serie B, campionato livellato e imprevedibile come pochi in Europa.
Il rischio, però, non è solo sportivo. Una retrocessione in Serie C per realtà di questo tipo significa ridimensionamento economico, perdita di appeal e, spesso, la necessità di ricostruire quasi da zero. Lo sanno bene piazze come Bari o Padova, che negli anni hanno già conosciuto discese dolorose, così come club più “stabili” negli ultimi tempi come Empoli o Spezia, per i quali il ritorno in terza serie rappresenterebbe un brusco stop dato che mancano dal quel torneo da quattordici anni (i liguiri) e trenta (i toscani)
È il bello e il crudele della Serie B. Un campionato dove la storia non basta, e dove anche chi ha conosciuto i riflettori più luminosi deve saper combattere nel buio della lotta salvezza.
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