INSIGNE IS BACK: ANCHE L'EQUIPE LO CELEBRA
Dove eravamo rimasti? 12 maggio 2012, 24° del primo tempo di Pescara-Torino: 14 anni e 5014 minuti fa Lorenzo Insigne apriva le marcature nel big match della 37ma giornata di serie B. Su delizioso e millimetrico assist di Verratti (oggi suo...datore di lavoro), lo scugnizzo napoletano eludeva con una finta difensore e portiere per depositare nella porta sguarnita il gol del vantaggio, che praticamente sancì la promozione in A ed il sorpasso in vetta proprio sul Torino di Ventura. Era il suo 18° centro e fu l'ultimo in biancazzurro perchè, a partire da Zeman, le strade di molti protagonisti di quella straordinaria cavalcata si separarono. Fino al gennaio scorso, in cui Insigne appunto 14 anni dopo, ha voluto tornare in Abruzzo per tentare di dare un contributo di qualità alla disperata rincorsa salvezza. Il primo gioiello è già arrivato, dopo un iniziale rodaggio richiesto dalla lunga lontananza dal campo e da campionati impegnativi. Mister Gorgone lo ha saputo gestire ed aspettare, per poi lanciarlo finalmente dal primo minuto contro la corazzata Palermo: gol del pareggio e una serie di perle che dimostrano che la classe ed il talento ci sono ancora, eccome. Il suo suggestivo ritorno a bersaglo, oltre che dai commossi tifosi dell'Adriatico, è stato celebrato un pò ovunque: La prestigiosa rivista sportiva francese L'Equipe ha ad esempio titolato: "14 ans plus tard Lorenzo entretient l'espoir d'un maintien en serie B", ammiccando alla promessa di Insigne di dare tutto per centrare un obiettivo che avrebbe del miracoloso, visto il girone di andata, come e anzi più della imprevista promozione dell'anno scorso. Assieme al bis dell'altro...Lorenzo (Meazzi) ha intanto dato un segnale importante: questo Pescara può giocarsela con tutti e provare a fare punti anche dove fino a ieri non avrebbe avuto speranze. Basterà? Difficile, perchè il percorso è ancora lungo e irto, ma se non altro il Pescara non è più la Cenerentola dipinta (pure da noi) solo qualche giornata fa: se n'è accorto l'Avellino, poi il Venezia (messo sotto di brutto nella ripresa, al di là della spocchiosa disamina del mister lagunare Stroppa) e ne ha fatto le spese nell'ultima uscita il Palermo che non perdeva da ben 14 settimane. Mercoledì c'è un altro di questi scogli apparentemente impossibili, ma l'iniezione di fiducia arrivata domenica scorsa può ridurre anche questo gap. Ora che Insigne is back...tutto è possibile.






